Hype ↓
01:53 venerdì 6 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Ancora troppe persone usano la parola password come password

20 Dicembre 2017

Quanto raccontano di noi le composizioni di parole, frasi e numeri che usiamo per proteggere la nostra identità su internet? C’è chi usa la stessa password ovunque, dalla mail ai social, dall’account di home banking a Tinder e chi invece inventa password estremamente complesse e diversificate, contorte rielaborazioni di nomi di amici, parenti, ex fidanzati, attrici, sportivi, date di compleanno, luoghi visitati in passato o mai visti, per poi dimenticarle e puntualmente costringersi a cliccare sul link “password dimenticata”. Ci sono i fedelissimi, che utilizzano le stesse da vent’anni, e i diffidenti, che le cambiano continuamente, un po’ come Beyoncé, che a quanto pare cambia quella per accedere al proprio indirizzo mail ogni settimana. E poi ci sono i pigri o i momenti di pigrizia: chi di noi, estenuato dall’ennesima richiesta di sforzo immaginativo non è caduto nella tentazione, anche solo per una volta, di usare la parola “password” come password?

Come racconta Motherboard, sono ancora troppe le persone che usano password di questo tipo, la cui capacità di proteggere la sicurezza di un account è praticamente nulla. SplashData, una compagnia che si occupa della gestione della sicurezza su internet, ha analizzato le parole usate dagli utenti per individuare quali sono le peggiori e ha stilato un elenco delle 25 password meno sicure più utilizzate nell’area del Nord America e dell’Europa occidentale (sono 7 anni che fanno questa lista). Le password meno sicure sono 123456 e “password” , che sono rispettivamente la prima e  la seconda tra le più usate.  Ma la cosa interessante è osservare come cambiano nel tempo. Quest’anno in particolare è andata alla grande “starwars”. Poi vengono “admin”, “welcome”, “login”,  ma anche “dragon”, “football” e “abc123”. Altre new entry del 2017 sono state “letmein”, “iloveyou”, “monkey”, “freedom”, “whatever”, “trustno1” e “qazwsx” (dalle prime due colonne di sinistra della tastiera). Scomparse dalla lista diverse password molto usate nel 2016, come “flower”, “hottie”, “loveme” e “princess”.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.