Cronaca ↓
11:08 venerdì 2 gennaio 2026
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.

A Parigi hanno dimostrato che la migliore arma contro l’inquinamento è la pedonalizzazione

100 strade chiuse al traffico in 10 anni, inquinamento calato del 50 per cento.

30 Aprile 2025

Nel 2014 Anne Hidalgo diventava sindaca di Parigi per la prima volta. All’epoca, la città era una delle più inquinate d’Europa, la qualità dell’aria restava pessima per lunghissimi periodi dell’anno. Hidalgo decise che l’unica cosa utile e immediata da fare fosse procedere alla pedonalizzazione di quante più zone possibili della città.

Dieci anni dopo, più di 100 strade di Parigi sono state chiuse al traffico. Migliaia di posteggi per le automobili sono spariti, spesso sostituiti da alberi e dalle piste ciclabili che hanno fatto di Parigi una delle città più vivibili del mondo per i ciclisti. I limiti di velocità sono stati abbassati parecchio, le strade vicino a luoghi sensibili come le scuole sono state anche queste chiuse al traffico. L’ovvia conseguenza delle politiche di Hidalgo è stata una diminuzione del traffico automobilistico. L’ovvia conseguenza di questo fatto è stata la diminuzione dell’inquinamento dell’aria (e, va da sé, degli incidenti in auto).

Airparif, un’organizzazione che monitora costantemente la qualità dell’aria di Parigi, ha recentemente pubblicato una ricerca che conferma la bontà delle scelte fatte dalla sindaca dieci anni fa (e anche dalle amministrazioni precedenti, che già aveva iniziato a cambiare la viabilità cittadina). Dal 2005 a oggi, la quantità di agenti inquinanti nell’aria di Parigi si è dimezzata: i livelli di PM 2.5 sono scesi del 55 per cento, quelli di biossido di azoto del 50 per cento. Tra le capitali d’Europa, oggi Parigi non sarà (ancora) una di quelle con la migliore qualità dell’aria ma è sicuramente quella nella quale questo dato è migliorato di più e più velocemente.

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