Hype ↓
00:08 lunedì 1 settembre 2025
Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

A Parigi hanno dimostrato che la migliore arma contro l’inquinamento è la pedonalizzazione

100 strade chiuse al traffico in 10 anni, inquinamento calato del 50 per cento.

30 Aprile 2025

Nel 2014 Anne Hidalgo diventava sindaca di Parigi per la prima volta. All’epoca, la città era una delle più inquinate d’Europa, la qualità dell’aria restava pessima per lunghissimi periodi dell’anno. Hidalgo decise che l’unica cosa utile e immediata da fare fosse procedere alla pedonalizzazione di quante più zone possibili della città.

Dieci anni dopo, più di 100 strade di Parigi sono state chiuse al traffico. Migliaia di posteggi per le automobili sono spariti, spesso sostituiti da alberi e dalle piste ciclabili che hanno fatto di Parigi una delle città più vivibili del mondo per i ciclisti. I limiti di velocità sono stati abbassati parecchio, le strade vicino a luoghi sensibili come le scuole sono state anche queste chiuse al traffico. L’ovvia conseguenza delle politiche di Hidalgo è stata una diminuzione del traffico automobilistico. L’ovvia conseguenza di questo fatto è stata la diminuzione dell’inquinamento dell’aria (e, va da sé, degli incidenti in auto).

Airparif, un’organizzazione che monitora costantemente la qualità dell’aria di Parigi, ha recentemente pubblicato una ricerca che conferma la bontà delle scelte fatte dalla sindaca dieci anni fa (e anche dalle amministrazioni precedenti, che già aveva iniziato a cambiare la viabilità cittadina). Dal 2005 a oggi, la quantità di agenti inquinanti nell’aria di Parigi si è dimezzata: i livelli di PM 2.5 sono scesi del 55 per cento, quelli di biossido di azoto del 50 per cento. Tra le capitali d’Europa, oggi Parigi non sarà (ancora) una di quelle con la migliore qualità dell’aria ma è sicuramente quella nella quale questo dato è migliorato di più e più velocemente.

Articoli Suggeriti
I (pochi) turisti stranieri in vacanza in Corea del Nord sono rimasti molto impressionati dalla falsa Ikea e dal falso Starbucks di Pyongyang

In tutto e per tutto simili ai loro corrispettivi occidentali e capitalisti, e anche un tantino più cari.

Il Leoncavallo racconta il passato di Milano ma può ispirare anche il suo futuro

È vero, la città non può perdere uno spazio così. Ma è vero anche che rabbia, nostalgia, indignazione non bastano. Milano deve raccogliere l'eredità del Leoncavallo per affrontare i suoi tanti problemi di oggi.

Leggi anche ↓
I (pochi) turisti stranieri in vacanza in Corea del Nord sono rimasti molto impressionati dalla falsa Ikea e dal falso Starbucks di Pyongyang

In tutto e per tutto simili ai loro corrispettivi occidentali e capitalisti, e anche un tantino più cari.

Il Leoncavallo racconta il passato di Milano ma può ispirare anche il suo futuro

È vero, la città non può perdere uno spazio così. Ma è vero anche che rabbia, nostalgia, indignazione non bastano. Milano deve raccogliere l'eredità del Leoncavallo per affrontare i suoi tanti problemi di oggi.

A Maiorca quest’anno ci sono molti meno turisti a causa delle proteste contro l’overtourism

Addirittura il 40 per cento in meno rispetto al 2024, secondo gli allarmatissimi balneari, ristoratori e albergatori locali.

È stato sgomberato il centro sociale Leoncavallo di Milano

La polizia è entrata il 21 agosto alle 7:30 per sgomberare lo spazio autogestito, dopo più di 30 anni di contenziosi e 133 rinvii.

Nemmeno a Tokyo amano il karaoke come a Vibo Marina

Un paesino calabrese di 7 mila abitanti con una incredibile densità di praticanti della nobile arte del karaoke. Si canta al bar, in strada, da soli, in coppia, guidati dal Fiorello locale, persino, ogni tanto, in chiesa.

Un viaggio da Cadaqués a Moltrasio, per il motivo sbagliato

Un'ultima festa in Spagna, un ritorno forzato a Milano, fino a un paesino in provincia di Como, in cui una famiglia si ritrova nel peggiore dei momenti.