Hype ↓
23:35 venerdì 6 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Contrordine: il potere logora chi ce l’ha

21 Settembre 2018

In media, gli uomini muoiono prima delle donne e sono più a rischio di morte prematura. Rischio che, stando a una ricerca della World Health Organization, è più alto nei Paesi in cui è alta la disparità di generi. La parità non gioverebbe dunque solo alle donne, farebbe bene anche agli uomini e alla loro salute.

«I Paesi dove vige la parità – afferma lo studio – mostrano tassi di mortalità minori, un più alto benessere, un più basso rischio di depressione, maggiore facilità di praticare sesso protetto, meno suicidi e rischi di morire di morte violenta ridotti del 40%». La ricerca ha analizzato 41 Paesi europei, scoprendo che gli uomini del continente, molto più delle donne, incorrono in problemi di salute dovuti all’eccesso di alcol e fumo e di una dieta squilibrata. Inoltre, la loro tendenza a fare a botte, li rende vittime di infortuni frequenti.

Nei paesi dove vige disparità di genere, gli uomini tendono a bere e fumare di più (Photo by CHARLY TRIBALLEAU/AFP/Getty Images)

Che gli uomini muoiano prima è da sempre dato per assodato, e la causa è sempre stata attribuita alla biologia. Ma la salute degli uomini non è più fragile perchè sono, appunto, uomini. Sono le convenzioni sociali a far sì che i maschi, molto più delle femmine, assumano comportamenti nocivi. Soprattutto nei Paesi afflitti da maschilismo e patriarcato. Come la Russia, dove se l’alcol rovina la salute della maggior parte dei cittadini di sesso maschile è perché tradizione vuole che un vero uomo per essere tale debba andarci giù pesante con la vodka.

Per la precisione, sottolinea anche Quartz, il rapporto tra parità di genere e mortalità maschile non è causa/effetto, si tratta di una correlazione. Non è la mancanza di parità a far sì che i maschi muoiano prematuramente, è lo stile di vita che dalla scarsa parità deriva ad esserne la causa. Quei comportamenti per nulla salutari che rincorrono un’idea distorta di mascolinità.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero