Hype ↓
13:44 lunedì 9 febbraio 2026
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa del vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.
I Geese faranno finalmente un concerto in Italia, quest’estate a Milano Un sibillino Reel Instagram ha annunciato l'ingresso della band nella line-up di Unaltrofestival: l'appuntamento è per il 19 agosto al Magnolia.
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.

Uno dei figli di Osama bin Laden è diventato un pittore di paesaggi americani

02 Marzo 2021

Chiamarsi Omar bin Laden non dev’essere semplice, tanto più se assomigli davvero tanto a tuo padre. Il quarto figlio di Osama bin Laden, tuttavia, sembra aver trovato un suo equilibrio di vita, come ha raccontato in una recente intervista a Vice Us. Omar, oggi 39enne, vive in Normandia con la moglie Zaina Mohamed Al-Sabah, in una fattoria con tanto di cavalli, di cui sono entrambi appassionati. Un’altra passione che accomuna la coppia è quella per l’arte e, come molti hanno fatto durante i ripetuti lockdown dell’ultimo anno, Omar ha trovato conforto nella pittura per superare l’isolamento. I suoi soggetti preferiti? I paesaggi naturali, specialmente il deserto ma anche, a sorpresa, le vaste lande americane, che rimandano alle ambientazioni dei vecchi film Western, di cui è grande fan.

“The Light”, di Omar bin Laden

“West Water”, di Omar bin Laden

“American Dream”, di Omar bin Laden

«Mi mancano i momenti divertenti che ho avuto, i tempi in cui ero troppo giovane per sapere e troppo innocente per vedere il mondo intorno a me. Mi mancano le vaste distese di dune del deserto e il mare. Mi manca la pace dell’infanzia», ha raccontato a Vice. I suoi quadri sono spesso malinconici e, scrivono Gavin Butler e Mahmood Fazal, sembrano riflettere la travagliata vita di Omar bin Laden. Nato in Arabia Saudita, ha seguito con la famiglia i pellegrinaggi del padre, dal Sudan all’America all’Afghanistan, che l’aveva arruolato nella guerra di al Qaeda.

“Wild West”, di Omar bin Laden

“Dream”, di Omar bin Laden

A diciotto anni, però, nel bel mezzo della guerra civile afghana, si è reso conto di non volerne fare parte ed è tornato in Arabia Saudita: l’11 settembre del 2001 si trovava lì quando ha appreso la notizia dell’attentato alle Torri gemelle. Si è più volte scusato con le vittime e dissociato dalle azioni del padre, che ha descritto come un uomo violento e autoritario anche nel privato. Nel 2008 aveva detto all’Associated Press: «Molte persone pensano che gli arabi, specialmente i bin Laden, specialmente i figli di Osama, siano tutti terroristi, ma questa non è la verità», dichiarando inoltre di voler diventare un ambasciatore di pace. «Voglio che il mondo sappia che sono cresciuto; che mi sento a mio agio con me stesso per la prima volta nella mia vita; che il passato è passato e che bisogna imparare a conviverci. Bisogna perdonare se non proprio dimenticare, in modo da essere in pace con le proprie emozioni», ha detto a Vice.

Articoli Suggeriti
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario

Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.

In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane

Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.

Leggi anche ↓
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario

Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.

In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane

Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.

Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono

Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.

Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter

38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.

Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York

Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.

Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché

A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.