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Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.

Gli Stati Uniti continuano ad abbattere oggetti volanti che nessuno sa cosa siano

13 Febbraio 2023

Sta succedendo qualcosa nei cieli del Nord America ma nessuno sa esattamente cosa. Nemmeno le forze armate e l’intelligence americane, che quindi stanno facendo quello che sempre si fa nei momenti di dubbio: sparare. Nello scorso finesettimana, infatti, come riporta il New York Times, le aviazioni americana e canadese hanno abbattuto tre oggetti volanti non identificati comparsi sopra i cieli dell’Alaska, del Canada e del Michigan. Dopo l’abbattimento, le domande: che cosa sono questi oggetti? E perché nell’ultimo periodo sembra esserci una sorta di «invasione» – così la descrivono Julian E. Barnes, Helene Cooper ed Edward Wong sul Times – di questi misteriosi oggetti volanti?

Alla prima domanda, per il momento, non c’è risposta. Ad ammetterlo sono proprio le forze armate e i servizi segreti: nessuno sa cosa siano questi “Ufo”, nessuno sa da dove vengano e nessuno sa a cosa servano. Per la seconda domanda – perché i cieli nordamericani sembrano essere così improvvisamente e inspiegabilmente affollati – una risposta invece esiste. Tutto si spiegherebbe con il recente abbattimento del “pallone spia” cinese – un oggetto volante che secondo il governo americano serviva a geolocalizzare e intercettare conversazioni, mentre la Repubblica popolare continua a dire che si trattava di un semplice pallone sonda usato a scopi di rilevazioni metereologiche finito alla deriva – in seguito al quale Stati Uniti e Canada avrebbero ricalibrato i loro radar in modo da non perdere di vista nulla di ciò che succede nei loro spazi aerei. Il risultato sarebbe l’aumento di segnalazioni, avvistamenti e abbattimenti di oggetti volanti non identificati al quale stiamo assistendo in questi giorni.

Piuttosto curiose sono le descrizioni che i funzionari dei governi americani e canadesi stanno facendo di questi oggetti. Quello avvistato e abbattuto domenica, per esempio, è stato descritto come «una struttura di forma ottagonale dalla quale pendevano dei fili, apparentemente senza carico». L’oggetto abbattuto sabato dall’aviazione canadese, invece, aveva forma cilindrica e, secondo le prime indagini, potrebbe essere un altro pallone spia. La ragione principale per la quale sono stati abbattuti sarebbe il fatto che tutti e tre volavano a bassa quota, ponendo un rischio per i mezzi dell’aviazione civile. In ogni caso, però, maggiori informazioni su questi oggetti arriveranno solo dopo che l’Fbi e la Polizia reale canadese a cavallo avranno avuto modo e tempo di analizzarli meglio. Di analizzare quel che ne resta, almeno: a complicare ulteriormente le indagini c’è il fatto che abbattendo questi oggetti volanti, tutto quello che ne resta sono rottami studiando i quali è difficile risalire a natura e scopo dell’oggetto stesso. Di sicuro, però, la questione si sta facendo sempre più rilevante con il passare delle settimane: l’abbattimento del primo pallone spia ha già portato Stati Uniti e Cina sull’orlo della crisi diplomatica, e i successivi avvistamenti e abbattimenti stanno generando una certa paranoia nei governi del Nord America. Luis Elizondo, militare responsabile del programma del Pentagono dedicato agli Ufo fino al 2017, infatti, si è detto certo che «quello che sta succedendo è che ci sono tecnologie usate per attaccare l’America. Tecnologie altamente efficaci e dai bassi costi». Secondo lui, in futuro «più guarderemo il cielo e più ne vedremo».

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