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17:39 mercoledì 23 settembre 2026
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Non si sa niente del nuovo film di Gregg Araki, ma il fatto che si intitoli Il declino della fottuta civiltà occidentale ci fa sperare benissimo

Il regista di Mysterious Skin starebbe dirigendo una commedia dark con Ashton Kutcher, Alison Brie e Jesse Williams.

23 Settembre 2026

Le riprese sono cominciate a Los Angeles e il film si intitola The Decline of F*cking Western Civilization. Non si sa nient’altro. Secondo Deadline, Gregg Araki sta dirigendo una commedia dark con Ashton Kutcher, Alison Brie e forse Jesse Williams. I produttori sono Why Not Productions e Goodfellas, la sceneggiatura è di Kevin W. Koehler e Araki ne ha completato le revisioni. Ci arriva subito dopo I Want Your Sex, il thriller erotico dalla comicità cupa con Olivia Wilde e Cooper Hoffman uscito quest’estate con Magnolia Pictures, dopo un debutto al Sundance accolto molto bene dalla critica.

Del resto non si sa niente. È un film corale, la trama è ancora segreta, e l‘unica coordinata fatta filtrare è che stia a metà strada tra Election e American Beauty. Sul cast qualcosa in più: Kutcher si è visto di recente accanto a Evan Peters, Anthony Ramos, Jeremy Pope e Rebecca Hall in The Beauty, la serie body horror di Ryan Murphy e Matthew Hodgson per FX. Brie ha prodotto e interpretato Together, l’horror della Neon, insieme al marito Dave Franco, ed era quest’anno in Masters of the Universe di Amazon MGM Studios. Williams sta in Grey’s Anatomy da anni, sarà nella quinta e ultima stagione di The Morning Show su Apple TV e nella terza di Only Murders in the Building.

Il contesto in cui Gregg Araki si è mosso negli ultimi anni è la ragione per cui un titolo del genere basta a farci ben sperare. Prima di I Want Your Sex l’ultimo film di Araki era stato White Bird in a Blizzard, un film molto sottovalutato del 2014 con Shailene Woodley, e nei dieci anni in mezzo lo si è visto soprattutto altrove, dietro episodi di serie non sue come 13 Reasons Why (episodi sette e otto della prima stagione ed episodi uno e due della seconda) e Dahmer (episodio otto), più una serie sua, Now Apocalypse del 2019. Ma è Araki è anche un regista indipendente legato al New Queer Cinema, l’uomo di The Living End, The Doom Generation del 1995, di Nowhere del 1997, Mysterious Skin del 2004 e Kaboom. Questo è il film in cui rimette le mani su quello che sa fare meglio, ovvero raccontare il declino della «fottuta» civiltà occidentale.

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