Il regista lo ha detto a Hull, nel giorno del ritorno a casa di Karl Bushby dopo 50mila chilometri a piedi: «Questa è la fine del mio nuovo film», ha detto, che si intitolerà Walk of Life.
Il “concerto perduto” di David Bowie è stato ritrovato e diventerà uno spettacolo itinerante, un po’ film, un po’ tour, un po’ mostra immersiva
Le riprese di due concerti all’Earls Court, ritrovate da Brett Morgen negli archivi del musicista, diventano uno spettacolo su schermi LED trasparenti. Debutto a Berlino durante la Berlinale, poi un tour nelle arene.
Si chiama Stage ed è un concerto di David Bowie che nessuno ha mai visto. Nel 1978, durante il tour mondiale Isolar II, Bowie fece riprendere due concerti all’Earls Court di Londra per farne un film, che però non fu mai completato. Quasi cinquant’anni dopo, quelle riprese diventeranno uno spettacolo: debutterà a Berlino il 14 febbraio, all’Uber Arena, durante la Berlinale, e poi partirà in tour, con l’approvazione della famiglia del musicista.
Le bobine ritrovate negli archivi di Bowie
Come racconta Ultimate Classic Rock, le bobine sono state ritrovate nel 2017 dal regista statunitense Brett Morgen negli archivi personali di Bowie, mentre lavorava a Moonage Daydream, il documentario uscito nel 2022. Erano etichettate «Stage», lo stesso titolo dell’album dal vivo che Bowie pubblicò nel 1978 con le registrazioni di quel tour. Il film non era mai uscito perché all’epoca, racconta Morgen, Bowie «passava ad altro alla velocità della luce» e non aveva alcun interesse a guardarsi indietro. Solo verso la fine della sua vita aveva preso in considerazione l’idea di pubblicarlo.
Da Berlino al tour: come sarà Stage
Il tour Isolar II accompagnava l’uscita di Heroes, il secondo album della cosiddetta trilogia berlinese, e la città scelta per il debutto crediamo non sia casuale: Bowie visse a Berlino tra il 1976 e il 1979 e registrò il disco negli studi Hansa, a pochi metri dal Muro. Insomma, la città che ospiterà la prima di Stage è la stessa in cui è nata la musica di quel tour. Come spiega Music Week, il filmato non sarà una semplice proiezione ma verrà mostrato su una serie di schermi LED trasparenti, prodotti da Unilumin e Roe, con l’obiettivo di «creare l’illusione che Bowie e la sua band siano fisicamente presenti sul palco». L’effetto ricorda quello di un ologramma, ma non lo è: a differenza di ABBA Voyage, lo spettacolo londinese in cui gli ABBA compaiono come avatar digitali, qui non c’è nessuna ricostruzione al computer. Sul palco ci sarà il vero Bowie del 1978, ripreso dalle telecamere dell’epoca. In scaletta ci sono, tra gli altri, Ziggy Stardust, Rebel Rebel e The Jean Genie. Le altre date del tour non sono ancora state annunciate, ma si sa già che Stage sarà portato solo in arene con una capienza di almeno 5 mila posti, per «garantire l’atmosfera di un gigantesco concerto rock».