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21:34 martedì 20 ottobre 2026
Jay-Z, la persona che sceglie chi si esibisce al Super Bowl, potrebbe scegliere Jay-Z per il Super Bowl 2027 Dal 2019 la sua Roc Nation decide chi si esibisce nell'intervallo della finale del football americano. Dopo settimane di tentennamenti, secondo diverse fonti, la decisione è stata presa: il palco toccherà proprio a lui.
Isabel Allende ha vinto un premio letterario da un milione di euro sotto pseudonimo Si è iscritta al Premio Planeta come Luz Ventura, con il seguito della Casa degli spiriti, e ha vinto. Secondo qualcuno, però, i giurati sapevano benissimo chi fosse.
I Gilet gialli hanno creato una mappa di tutte le loro proteste in Francia Sul sito francese Mobilisation Gilets Jaunes e su quello italiano Mappa delle mobilitazioni ci sono tutte le azioni in programma nelle prossime settimane, giorno per giorno e divise per tipo tra cortei, presidi, scioperi, blocchi e assemblee.
You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder su Elizabeth Holmes, ha il più alto voto di sempre su Letterboxd Nel primo weekend di programmazione il film sulla fondatrice di Theranos condannata per frode nel 2022 ha incassato circa 15 milioni di dollari e potrebbe entrare nella storia degli Oscar.
Gli studenti francesi stanno facendo diventare virale quel video di Jean-Luc Godard che al Festival di Cannes del 1968 dà degli idioti ai giornalisti che volevano parlare di cinema mentre lui voleva parlare solo delle proteste di studenti e lavoratori Probabilmente è apparso anche nel vostro feed: è quello in cui Godard dice ai giornalisti «Noi vogliamo esprimere la solidarietà agli studenti e ai lavoratori, e voi venite a parlarmi di carrelli e primi piani!».
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.

Di cosa si è parlato questa settimana

Diet Prada spiega il conflitto israelo-palestinese, TikTok inventa una nuova parola, Gaga saluta la sua Italia e le altre notizie che non potete esservi persi.

di Studio
15 Maggio 2021

Social – Palestinagram
Era inevitabile, nell’era dell’attivismo social e molto spesso performativo, che prima o poi si arrivasse a parlare – e banalizzare – della questione israelo-palestinese. Con l’aggravarsi degli scontri a Gerusalemme e sulla striscia di Gaza, che hanno raggiunto un livello di violenza che non si vedeva almeno dal 2014, su Instagram si sono moltiplicate le Stories, i post e le infografiche che cercano di “spiegare” cosa sta succedendo. Basta guardare il profilo di Diet Prada per rendersene conto: la causa merita molto di più di una vignetta virale.

Ancora social – Cheugy a nostra insaputa
È la parola di cui sapevamo di avere bisogno: il termine “cheugy” è stato appena coniato in America per descrivere il tipo di persona «fuori moda o che prova troppo ad esserlo», citando il New York Times. Spesso si riferisce a una ragazza Millennial che abbraccia lo stile di vita “girlboss”; nella sua stanza troverete sicuramente un quadro con “Live, Love, Laugh”, una mug con scritto “Keep calm”, ama citare Friends. Ovviamente ha iniziato a circolare su TikTok, dove la gen Z ha dichiarato guerra alle mode dei Millennial, alle loro righe di lato e ai jeans skinny.

Serie tv – Erano gli anni Novanta
Un matrimonio dopo sole 96 ore, poi uno scandalo, le violenze, la cocaina, i processi. Ora alla coppia Pamela Anderson e Tommy Lee, manifesto degli eccessi degli anni Novanta, verrà dedicata una miniserie di 8 episodi: Pam & Tommy, diretta da Craig Gillespie, con Lily James e Sebastian Stan, ripercorrerà la relazione a partire dalle vicende legate al sex-tape girato dalla coppia e successivamente trafugato. I due veri protagonisti comunque non prenderanno parte al progetto e al momento non hanno rilasciato dichiarazioni, d’altronde Pam è sparita dai social a gennaio. Aveva salutato tutti: «Ora sono libera».

Ancora serie tv – Amici come prima
Il loro salotto è stato il salotto di tutti, le loro frasi ispirazionali anche («benvenuta nel mondo reale, fa schifo e te ne innamorerai»), lo sono anche adesso che dalla prima puntata di Friends sono trascorsi oltre 26 anni, e mentre noi aspettavamo lo speciale i protagonisti hanno deciso di girarlo tra rimandi e lunghissimi tentennamenti. Ora finalmente è uscito il trailer della reunion e vederli tutti e sei abbracciati fa piangere anche se è passato così tanto tempo e anche se il teaser dura solamente 40 secondi.

Pop – Don’t cry for me, Italia
Dopo mesi di pettegolezzi, paparazzate, panzerotti e copricapo in stile Vacanze di Natale dei fratelli Vanzina, il carrozzone di House of Gucci chiude i battenti e ritorna in America. Dopo la dipartita, silenziosa visto che nessuno ce l’ha raccontata, di Adam Driver, è stata la volta di Lady Gaga, che all’uscita del suo hotel di Roma si è commossa fino alle lacrime e su Twitter ha scritto: «Spero di avervi resi tutti orgogliosi. Io sono orgogliosa di essere italiana. Ti amo». Grazie Stefani, torna presto che ti aspettiamo.

Editoria – Distanti Sallusti
Lascia la direzione del Giornale dopo 12 anni, Alessandro Sallusti, con una mossa avvolta un po’ nel mistero, visto che pare non lo abbia comunicato a nessuno, e torna a Libero, di cui era stato già direttore e condirettore, ricoprendo contemporaneamente anche la direzione editoriale del Tempo. Per alcuni è una mossa che ha a che fare con le condizioni di salute sempre più precarie di Silvio Berlusconi.

Articoli Suggeriti
Dovremmo smetterla di chiedere a chi protesta perché lo fa. Dovremmo chiedere a chi non protesta: che cos’è che state difendendo? Come fate a non essere arrabbiati anche voi?

I giovani che sono scesi in piazza in questo fine settimana sanno esattamente cosa vogliono: casa, lavoro, sanità, istruzione, per tutti e subito. Chi li accusa di non sapere cosa vogliono forse ha dimenticato cosa significhi essere giovani e arrabbiati, in un mondo che si fa ogni giorno più inospitale.

Prima che sia troppo tardi, salviamo la cronaca giudiziaria dai true detective di internet

Il rischio è che ad altri succeda quello che è successo a Saturno Buttò, pittore veneto che si è ritrovato coinvolto nel caso Garlasco a partire da un post Facebook e da video YouTube. Nonostante Buttò a Garlasco non abbia mai messo piede.