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12:46 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

I nonni delle favole sono vecchietti: i nonni moderni protestano

25 Maggio 2016

Le favole per bambini sono piene di cliché sui nonni, descritti come vecchietti deboli e aggrinziti nella migliore delle ipotesi. Invece i nonni di oggi non sono affatto vecchietti, sono baby boomer ancora pieni di risorse e di energie. La protesta arriva da un magazine curato da e scritto per nonni moderni, Grand, con un articolo intitolato “How Children’s Books Get Grandparents All Wrong”.

I tropi delle fiabe li conosciamo tutti. C’è la nonnina di Cappuccetto rosso, amabile vecchina costretta a letto, al punto che la nipote le deve portare il cestino della merenda, con tutte le conseguenze nefaste del caso. Oppure il nonno di Heidi, vegliardo dalla barba bianca e grande misantropo. Anche le favole moderne, quelle diffuse al cinema o in Tv, esprimono spesso stereotipi antichi: basti pensare ai nonni nei Simpson o in alcuni film Disney, come Mulan.

«Leggendo le favole al mio nipotino di tre anni, mi vengono i brividi. Mi sono accorta che i nonni dei libri per bambini non assomigliano a nessuno dei nonni che conosco. I miei amici sono persone attive e ricche d’interessi, dei bon vivant» scrive l’autrice dell’articolo, la blogger sessantenne Deborah Drezon Carroll. «Nei libri per l’infanzia invece i nonni sono esattamente il contrario. Per cominciare, nessuno ha mai un lavoro. Sono tutti uguali, al massimo infornano torte, si appisolano sulle sedie a dondolo, lavorano a maglia, vanno a pesca o giocano a golf». Perché le nonne delle favole devono sempre avere i capelli bianchi, indossare scialli e brutti vestiti a fiori?, si chiede l’autrice. Oggi le nonne portano anche i jeans, o i tacchi. Per sottolineare il punto, posta una foto di se stessa e invita colleghi nonni a fare altrettanto.

Al di là della protesta specifica, esiste uno scollamento tra il topos del nonno e la realtà dei fatti. Nelle fiabe e non solo, infatti, essere “nonno” è equivalente di essere “vecchio”, tanto che la parola “nonno” o “nonnino” è talvolta utilizzato come sinonimo di anziano, indipendentemente dal fatto che la persona in questione abbia nipoti. In realtà però i nonni dei bambini piccoli (cioè quelli a cui si leggono le fiabe) non sono necessariamente anziani. L’età media in cui si diventa nonni nel Regno Unito, per esempio, è 47 anni.

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