Hype ↓
12:41 mercoledì 20 maggio 2026
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.

I nonni delle favole sono vecchietti: i nonni moderni protestano

25 Maggio 2016

Le favole per bambini sono piene di cliché sui nonni, descritti come vecchietti deboli e aggrinziti nella migliore delle ipotesi. Invece i nonni di oggi non sono affatto vecchietti, sono baby boomer ancora pieni di risorse e di energie. La protesta arriva da un magazine curato da e scritto per nonni moderni, Grand, con un articolo intitolato “How Children’s Books Get Grandparents All Wrong”.

I tropi delle fiabe li conosciamo tutti. C’è la nonnina di Cappuccetto rosso, amabile vecchina costretta a letto, al punto che la nipote le deve portare il cestino della merenda, con tutte le conseguenze nefaste del caso. Oppure il nonno di Heidi, vegliardo dalla barba bianca e grande misantropo. Anche le favole moderne, quelle diffuse al cinema o in Tv, esprimono spesso stereotipi antichi: basti pensare ai nonni nei Simpson o in alcuni film Disney, come Mulan.

«Leggendo le favole al mio nipotino di tre anni, mi vengono i brividi. Mi sono accorta che i nonni dei libri per bambini non assomigliano a nessuno dei nonni che conosco. I miei amici sono persone attive e ricche d’interessi, dei bon vivant» scrive l’autrice dell’articolo, la blogger sessantenne Deborah Drezon Carroll. «Nei libri per l’infanzia invece i nonni sono esattamente il contrario. Per cominciare, nessuno ha mai un lavoro. Sono tutti uguali, al massimo infornano torte, si appisolano sulle sedie a dondolo, lavorano a maglia, vanno a pesca o giocano a golf». Perché le nonne delle favole devono sempre avere i capelli bianchi, indossare scialli e brutti vestiti a fiori?, si chiede l’autrice. Oggi le nonne portano anche i jeans, o i tacchi. Per sottolineare il punto, posta una foto di se stessa e invita colleghi nonni a fare altrettanto.

Al di là della protesta specifica, esiste uno scollamento tra il topos del nonno e la realtà dei fatti. Nelle fiabe e non solo, infatti, essere “nonno” è equivalente di essere “vecchio”, tanto che la parola “nonno” o “nonnino” è talvolta utilizzato come sinonimo di anziano, indipendentemente dal fatto che la persona in questione abbia nipoti. In realtà però i nonni dei bambini piccoli (cioè quelli a cui si leggono le fiabe) non sono necessariamente anziani. L’età media in cui si diventa nonni nel Regno Unito, per esempio, è 47 anni.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager