Hype ↓
10:26 mercoledì 17 dicembre 2025
La Spagna introdurrà un abbonamento mensile di 60 euro per viaggiare con tutti i mezzi pubblici in tutto il Paese È il secondo Paese in Europa che prende un'iniziativa simile: prima c'era stata la Germania, il cui abbonamento mensile costa anche meno.
Amazon installerà nei Kindle una AI che ti spiega i libri se non li hai capiti
 La nuova funzione si chiama "Ask This Book” e servirà ai lettori confusi, distratti o non proprio sveglissimi.
Il distributore americano Neon ha organizzato una proiezione per soli manager di No Other Choice di Park Chan-wook, che è un film su un uomo che uccide manager Con tanto di lettera indirizzata a tutti i Ceo delle aziende Fortune 500, invitati a vedere il film il 17 dicembre a New York alle ore 17 locali.
Zohran Mamdani ha fatto una performance in un museo di New York invitando i cittadini a dirgli quello che vogliono da lui Ispirandosi alla celebre performance di Marina Abramović, il sindaco ha offerto colloqui di tre minuti a chiunque volesse parlargli.
Negli anni ’60 la Cia ha perso un ordigno nucleare sull’Himalaya e ancora non l’ha ritrovato Nel 1965, sulla vetta di Nanda Devi, l'intelligence americana ha perso un dispositivo alimentato a plutonio. È ancora lì, da qualche parte.
Cosa c’è nei primi sei minuti dell’Odissea di Christopher Nolan che sono già stati mostrati nei cinema americani Questo "prologo" è stato proiettato in diverse sale negli Usa e ovviamente è già stato piratato e diffuso online.
I Talebani in Afghanistan hanno un nuovo nemico: i giovani che si vestono da Peaky Blinders Quattro ragazzi di 20 anni sono stati sottoposti a un «programma di riabilitazione» dopo aver sfoggiato outfit ispirati a Tommy Shelby e compari.
Il neo Presidente del Cile José Antonio Kast ha detto che se Pinochet fosse ancora vivo voterebbe per lui Ed evidentemente anche questo è piaciuto agli elettori, o almeno al 58 per cento di quelli che hanno votato al ballottaggio e che lo hanno eletto Presidente.

Nolan ha ricreato l’esplosione di una bomba atomica senza effetti speciali

13 Dicembre 2022

Tra i numerosi pregi di Christopher Nolan c’è quello di essere un maestro nella manipolazione dell’hype. Lo si capisce leggendo l’intervista concessa dal regista a Total Film: tema, ovviamente, il suo attesissimo nuovo film, Oppenheimer, la cui data d’uscita – almeno negli Stati Uniti – al momento è fissata per il 21 luglio dell’anno prossimo. «È una delle sfide produttive più difficili che abbia mai dovuto affrontare», spiega Nolan nell’intervista, perfettamente consapevole dell’effetto che una frase del genere suscita quando viene pronunciata dal regista di, tra le altre cose, la trilogia di BatmanInceptionInterstellarDunkirk Tenet. Una delle sfide produttive più difficili che abbia mai dovuto affrontare anche perché Nolan, come spesso ha fatto anche in passato, rifiuta di prendere la “scorciatoia” della Cgi e degli effetti speciali. Rifiuta di farlo anche per le scene più difficili da girare, che in un film sull’inventore della bomba atomica Robert Oppenheimer (interpretato da Cillian Murphy, alla guida di un cast in cui figurano Emily Blunt nella parte di Kitty, moglie di Oppenheimer, Matt Damon, Florence Pugh, Rami Malek, Kenneth Branagh, Gary Oldman e Robert Downey Jr.) non possono che essere le scene in cui esplodono le bombe atomiche. Persino per questo Nolan ha detto di aver escluso l’uso del digitale.

«Ricreare il test Trinity [la prima volta in cui una bomba atomica fu fatta esplodere, un test condotto dal governo degli Stati Uniti nell’estate del 1945 nel deserto del Nuovo Messico, ndr] senza la computer graphic è stata una sfida gigantesca», ha detto Nolan. Una sfida nella quale lo ha affiancato Andrew Jackson, il responsabile degli effetti speciali di Oppenheimer. Sempre a TotalFilm, Jackson ha raccontato tutti gli infiniti dettagli del suo lavoro: «Trovare un modo per mostrare la dinamica e la fisica quantistica e per “riprodurre” il test Trinity. E poi, assieme al mio team, ricostruire Los Alamos [la città del Nuovo Messico dove la prima bomba fu assemblata] in mezzo a condizioni climatiche estreme, una cosa, questa, assolutamente necessaria per il film… Sì, ci sono state molte difficoltà da superare».

Per semplificare le cose, durante le riprese del film Nolan si è reso conto che le pellicole cinematografiche attualmente disponibili sul mercato non erano giuste per Oppenheimer. Quindi, come qualsiasi altro regista del mondo, ha deciso di mettersi a lavoro con il suo direttore della fotografia Hoyte van Hoytema e di inventarne una nuova. In particolare, una pellicola che permetta di girare in bianco e nero per Imax. Nell’intervista a TotalFilm, Nolan non spiega nulla: né se questa pellicola poi è riuscito davvero a inventarla né come sia possibile girare esplosioni di bombe atomiche senza usare i computer. E quindi, da vero maestro manipolatore dell’hype, rimanda tutto all’estate del 2023, quando il film arriverà nelle sale e potremo finalmente ammirare quella che lui definisce «una storia immensa nelle dimensioni e nelle ambizioni. Abbiamo cercato di raccontare la storia di una vita, il viaggio di una persona attraverso la storia sua, personale, e quella nostra, collettiva. E per me l’individualità in questa storia è tutto. Vogliamo vedere questi eventi storici attraverso gli occhi di Oppenheimer. È questo è il lavoro che ho fatto fare a Cillian [Murphy, ndr], quello di accompagnarci in questo viaggio. Questo è il lavoro che ho fatto fare a Hoyte van Hoytema, ai designer, a tutto il mio team: trovare una maniera per vedere questa storia straordinaria attraverso gli occhi della persona che ne è stata protagonista».

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