Hype ↓
00:38 giovedì 8 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

A New York riaprono i cinema dopo quasi un anno

23 Febbraio 2021

Dopo quasi un anno riaprono i cinema di New York. Una notizia, quella che ha dato Variety riportando le parole del governatore della città Andrew Cuomo, che solo a leggerla fa stare bene, ci fa sperare almeno un po’, considerando che in tante aree del resto del mondo (tra cui l’Italia) le sale sono ancora drammaticamente chiuse. I cinema potranno riaprire dal 5 marzo, certo con una capacità appena del 25 per cento, e con non più di 50 persone per sala. Ma potranno riaprire. New York, come ricorda Variety, è il secondo mercato cinematografico della nazione, dietro a Los Angeles: un territorio cruciale per gli studio e i distributori, basti pensare che LA ha fornito quasi il 9 per cento dell’intero box office del 2019, mentre NY quasi il 7,4 per cento.

I funzionari presenti all’incontro con il governatore e la stampa hanno detto che non sarà richiesto alcun test per il Covid-19, a differenza che nelle grandi strutture e aree come il Madison Square Garden e il Barclay’s Center, che però potranno riaprire già a fine febbraio. Il calo dei casi di contagio, che hanno raggiunto il numero più basso da novembre, ha spinto Cuomo a venire incontro alle richieste di cittadini e delle persone che lavorano nell’industria cinematografica. Naturalmente è richiesto l’uso delle mascherine, del distanziamento sociale e di altri protocolli, nonché di rispettate gli standard di filtrazione e purificazione dell’aria precedentemente specificati dal Dipartimento di Giustizia. Broadway, tuttavia, è ancora chiusa e non è chiaro quando quei teatri potranno riaprire, considerando che i produttori sono scettici sul fatto che possano “funzionare” con capienza limitata.

Il business del cinema è stato martoriato se on distrutto dalla pandemia, tanto che, anche in Italia, ci siamo più volti chiesti se il cinema esisterà ancora dopo tutto questo o se magari al suo posto vincerà lo streaming. Negli ultimi mesi i lavoratori del settore a New York si erano battuti pubblicamente contro Cuomo, circa la sua riluttanza a lasciare che i cinema riaprissero. Ritenevano che fosse ingiusto che ristoranti al coperto, arene sportive e altre istituzioni rivolte al pubblico avessero l’approvazione per dare di nuovo il benvenuto ai clienti, e i cinema no. Finalmente hanno vinto, almeno per ora.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.