Hype ↓
06:31 mercoledì 18 febbraio 2026
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

I My Bloody Valentine sono arrabbiati perché i testi delle loro canzoni su Spotify sono tutti sbagliati

21 Gennaio 2022

«Ci siamo appena accorti che Spotify affianca alle nostre canzoni dei testi sbagliati, non ne sapevamo nulla. Questi testi non solo sono pieni di errori, sono offensivi. Non sappiamo dove siano andati a prenderli, probabilmente da uno di quei siti del cazzo che pubblicano i testi delle canzoni». Negli uffici di Spotify potevano immaginare una recensione peggiore per la nuova funzione introdotta dalla piattaforma streaming a novembre, quella che permette di leggere le parole di una canzone mentre la si ascolta? Probabilmente no, difficile prevedere una stroncatura come questa. Ancora più difficile prevedere che detta stroncatura sarebbe venuta da una delle band più conosciute e apprezzate in tutto il mondo, i My Bloody Valentine.

https://twitter.com/MBVofficial/status/1484292521329106949

Secondo quanto riporta il Guardian, subito dopo il tweet con il quale la band manifestava tutta la propria insoddisfazione per la nuova feature di Spotify, la piattaforma ha rimosso i testi incriminati. Testi che, però, restano consultabili su Musixmatch, il sito al quale Spotify si è affidato per implementare questa nuova funzione che tanto ha fatto arrabbiare i My Bloody Valentine. Il fatto che tutto questo sia successo proprio con loro, tra l’altro, è una coincidenza piuttosto sfortunata: i My Bloody Valentine avevano sempre manifestato una certa diffidenza nei confronti delle piattaforme streaming, tant’è che hanno accettato di rendere disponibile il loro catalogo su Spotify soltanto a marzo del 2021, dopo aver firmato con Domino Records.

La band di Kevin Shields, poi, ha fatto della “cripticità” dei testi un vero e proprio marchio di fabbrica. Spesso le parole non si distinguono affatto, un mistero che nel corso degli anni è diventato parte integrante del mito dei My Bloody Valentine. Shields stesso, pur parlando spesso dei testi, è sempre stato restio a rivelare dettagli: «Sono piuttosto sensuali» è probabilmente la descrizione più dettagliata che l’artista abbia mai fornito. Una volta confessò al giornalista musicale David Cavanagh che non dava i testi delle canzoni nemmeno all’etichetta discografica: dava solo i titoli. Il compito di capire le parole delle canzoni toccava poi a un’impiegata di Creation Records (l’etichetta con la quale la band ha prodotto i primi due dischi, ndr): «I testi che si leggono in quei dischi sono più suoi che miei. E le differenze fanno molto ridere».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.