Hype ↓
13:08 mercoledì 4 marzo 2026
Dopo la Spagna, anche Francia e Canada si sono accorti che l’attacco di Usa e Israele all’Iran viola il diritto internazionale Sia Emmanuel Macron che Mark Carney hanno condannato un'operazione eseguita senza il consenso dell'Onu e in violazione del diritto internazionale.
Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.
Il sindaco di Londra ha deciso che Oxford Street verrà pedonalizzata per migliorare la qualità dell’aria ed eliminare gli incidenti automobilistici E sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò, potranno accedervi soltanto persone a piedi.
La Spagna è fin qui l’unico Paese occidentale che ha condannato l’attacco di Usa e Israele all’Iran Pedro Sánchez ha detto che «si può essere contro un regime odioso e, allo stesso tempo, contro un intervento militare ingiustificato e pericoloso».
Anche gli eredi di Frida Kahlo sono esasperati dalla mercificazione di Frida Kahlo La pro nipote Cristina Kahlo ha pubblicamente espresso la sua frustrazione per la trasformazione dell'artista in un santino commerciale.
Sta riscuotendo grande successo un sito che raccoglie firme per mandare in guerra Barron Trump, il figlio più piccolo di Donald Si chiama DraftBarronTrump.com e lo ha lanciato Toby Morton, ex sceneggiatore di South Park.
Nonostante la guerra sia scoppiata di sabato, l’organo di sicurezza dell’Unione europea si è riunito di lunedì perché nel fine settimana non lavora nessuno Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con un post su X, diventato un instant classic dei meme sulla burocrazia europea.

A Buckingham Palace si terrà la più grande mostra di sempre sui vestiti della regina Elisabetta

Si intitola Queen Elizabeth II: Her Life in Style, in esposizione ci saranno più di 200 vestiti. Apre il 10 aprile.

17 Novembre 2025

Queen Elizabeth II: Her Life in Style è il titolo della mostra che si terrà a Buckingham Palace dal 10 aprile a ottobre 2026, in occasione di quello che sarebbe stato il centesimo compleanno della regina Elisabetta. L’abbigliamento dell’ex sovrana è sempre stato materia di discussione, sui tabloid prima e su internet poi, tutti si sono sempre divertiti a commentare i colori accessi tanto amati dalla sovrana (uno dei casi più celebri è quello dell’abito verde fluo, oggi diremmo verde brat, scelto per festeggiare i suoi 90 anni). A curare la mostra sarà Caroline de Guitaut, curatrice della Royal Collection, e come riportato da Vogue, in esposizione ci saranno più di 200 capi, dei quali circa la metà mai esposti prima.

Accanto agli abiti della regina ci saranno le creazioni dei designer Erdem Moralioglu, Richard Quinn e Christopher Kane, che negli anni hanno dichiarato di essersi ispirati allo stile di Elisabetta per disegnare le loro collezioni. Norman Hartnell, Sir Hardy Amies, Sir Ian Thomas, Stewart Parvin e Angela Kelly sono invece coloro che nel tempo hanno effettivamente disegnato e cucito il guardaroba della regina.

Norman Hartnell, in particolare, è il couturier che ha realizzato alcuni degli abiti più importanti della sovrana: quello indossato nelle del 1947, per la sua incoronazione nel 1953 e l’abito blu indossato per ricevere l’allora presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy e la First Lady nel 1961. Lo stile della regina Elisabetta, tuttavia, non si limita solo a questo: impossibile non menzionare anche i look “casual”, come quello sfoggiato per andare a caccia, composto da Barbour e gonne a pieghe, completati dai suoi foulard. La mostra sarà anche un’occasione per ripercorrere gli eventi più significativi nella vita di Elisabetta, la regina più longeva della storia inglese, una figura che negli anni ha parlato anche attraverso i vestiti.

Articoli Suggeriti
Demna è sempre Demna, mentre il mondo fuori è cambiato

La sua sfilata era evidentemente la più attesa della settimana della moda milanese. Nel debutto come direttore artistico di Gucci c'è, in fondo, tutto quello che ci aspettavamo da lui. Ma non è scontato che sia ciò di cui abbiamo bisogno.

Per vincere a Sanremo oggi servono due cose: una bella canzone e un bravissimo stylist

Negli anni il Festival è diventato anche una passerella, in cui i vestiti sono uno strumento indispensabile per lanciare messaggi artistici, politici e personali. Ne abbiamo parlato con Susanna Ausoni, veterana dello styling e di Sanremo.

Leggi anche ↓
Demna è sempre Demna, mentre il mondo fuori è cambiato

La sua sfilata era evidentemente la più attesa della settimana della moda milanese. Nel debutto come direttore artistico di Gucci c'è, in fondo, tutto quello che ci aspettavamo da lui. Ma non è scontato che sia ciò di cui abbiamo bisogno.

Per vincere a Sanremo oggi servono due cose: una bella canzone e un bravissimo stylist

Negli anni il Festival è diventato anche una passerella, in cui i vestiti sono uno strumento indispensabile per lanciare messaggi artistici, politici e personali. Ne abbiamo parlato con Susanna Ausoni, veterana dello styling e di Sanremo.

La moda aveva già tanti problemi e adesso si ritrova anche i broligarchi in prima fila alle sfilate

Mark Zuckerberg in prima fila da Prada, Jeff Bezos al fianco di Anna Wintour da Dior: l'epopea vestimentaria degli ex nerd, dalle felpe alla couture, dovrebbe preoccupare tutti gli amanti della moda.

Dopo la giacca dedicata agli Oasis, Lidl ci riprova con una borsa a forma di carrello della spesa

La trolley bag firmata dallo studio di design di Nik Bentel si può vincere iscrivendosi a un concorso sul profilo Ig della catena di supermercati

Tutto quello che dovete sapere per arrivare pronti alla settimana della moda lo trovate nella nuova puntata di The Fashion Show

Dai risultati economici dei giganti francesi, alle sfilate della couture e dell'abbigliamento maschile: nella Studio House va in scena l'analisi del mercato della moda

Alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, Ilia Malinin si è esibito indossando dei jeans Balmain da 1100 dollari

Il pezzo era abbinato a una felpa del rapper NF: nel suo insieme, il look sembrava suggerire una riflessione sulla salute mentale nello sport.