Nello show Specula Mundi gli ospiti hanno sperimentato un inedito peep show, ricordandosi cosa vuol dire isolarsi dal mondo, per poi poterlo reinventare.
È uno dei capi più desiderati e rielaborati del momento, ma è finito al centro di un dibattito che va molto oltre la moda. Una discussione su esotismo, appropriazione culturale e arroganza occidentale.
Modello "Full Swing Steel", colore nero, sulla parte interna del collo ricamata la scritta "No problem too big, no task too small".
Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».
In un mondo della moda malato di nostalgia, Matthieu Blazy e Jonathan Anderson hanno avuto il coraggio di guardare al presente.
L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Il polistrumentista del New Jersey ha anche fornito la colonna sonora allo show, con due brani presi dal suo album del 2024, Two star & the Dream Police
Vestiti insozzati, mangiati dalla muffa, nemici della perfezione e per questo pieni di vita: li ha mandati in scena Prada all'ultima fashion week di Milano, ma ne ha parlato anche una recente mostra al Barbican di Londra, Dirty Looks..
A 93 anni è morto il maestro che ha dedicato tutta la sua vita a una missione soltanto: dare alle donne quello che vogliono, «perché io lo so, cosa vogliono, vogliono sentirsi belle».
«Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
La vicenda di Saks Fifth Avenue ci parla di come sono evoluti i grandi magazzini americani del lusso e di quanto siamo cambiati noi, che quella mitologia l’abbiamo assimilata di fronte a uno schermo televisivo.
Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Ancora una volta il neosindaco di New York e la first lady hanno dato una grande lezione di stile, unendo scelte simboliche e una consapevolezza tipica della Gen Z.
Le segnalazioni sullo studio di Dilara Findikoglu evidenziano le contraddizioni della moda contemporanea: il divario tra estetica politica e pratiche operative, la retorica del sacrificio creativo e una precarietà sistemica spesso mascherata da valore culturale.
La nuova collezione Gucci fa emergere un fenomeno già ovunque: l’industria della moda sta guardando sempre più al passato, spesso a scapito di innovazione, immaginazione e persino salute collettiva.
Era stato nominato chief creative officer del brand, appena acquisito dal gruppo Prada, a marzo di quest'anno.