I tech bros della Silicon Valley stanno usando l’estetica e il culto della personalità per farci digerire e desiderare l'iper-sorveglianza quotidiana.
Tra standard di sostenibilità obbligatori, il caso INSTITUTION e le difficoltà di un modello che fatica a trattenere i brand che lancia: la Copenhagen Fashion Week è un laboratorio imperfetto, ma rimane un tentativo necessario
La New York degli Anni Novanta, il grunge, l'amicizia e il dubbio come metodo: Marc by Sofia, il documentario di Coppola non è un resoconto analitico dei fatti, ma una lettera d'amore a un amico e a una città, e va bene anche così.
Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».
E non è solo colpa della storica grassofobia del mondo della moda, ma anche (e soprattutto) dell’aria che tira nella politica mondiale. E dell'Ozempic, ovviamente.
È una questione di soldi, manager e strategie di marketing sempre più condivisi tra industrie che in fondo lavorano con la stessa materia prima: l'immagine.
La velocità della moda ha raggiunto nuovi livelli: persino gli abiti couture passano immediatamente dalla passerella alle celebrity. A patto di avere Law Roach come stylist.
Soprannominato "The deadly Zara trousers", a causa della sua fattura ha causato migliaia di infortuni diventando il trend più divertente degli ultimi tempi.
Infradito e lino indossati in città sono una risposta al caldo record, ma anche l'ennesimo modo in cui il consumismo alimenta la crisi climatica.
Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
La maison utilizza la piattaforma da tempo: lì ha annunciato l'arrivo di Piccioli e fa anche le dirette streaming delle sfilate
Dalla conversazione con Kris Van Assche alle strategie di Kim Jones e Claire Waight Keller. Perché una generazione di designer cresciuta nel cuore del lusso occidentale non vede più l'Oriente come una periferia commerciale
Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
A Londra, Uniqlo ha organizzato una tavola rotonda per affrontare l'elefante nella stanza: come può un brand dai costi democratici conciliare la produzione di massa con il rispetto dell'ambiente?
Lo afferma Domitilla Dardi nel suo libro Cucire universi, citando esempi di designer architetti e matematici che hanno cambiato il mondo, partendo da ago e filo.
Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.