Hype ↓
10:04 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Il nuovo film di Miyazaki esce a luglio e fino a quel momento non sarà possibile vederne neanche un’immagine

05 Giugno 2023

In una video intervista in streaming, Toshio Suzuki, il co-fondatore ed ex presidente dello Studio Ghibli, nonché produttore di quasi tutti i film di Ghibli, ha rivelato che non sarebbero state rilasciate immagini aggiuntive né trailer di alcun tipo per il nuovo film di Ghibli, How Do You Live? Come ha riportato anche Variety, il poster sarà l’unica immagine promozionale disponibile per gli spettatori. Sappiamo soltanto che il nuovo film è basato su quello che era il libro preferito di Miyazaki quand’era piccolo, un romanzo del 1937 scritto da Yoshino Genzaburo che tra le altre cose parla di povertà e crescita spirituale. Il film si chiamerà come il libro ma non sarà un adattamento fedele. Verrà invece trasformato in una «una storia fantasy epica» con protagonista lo stesso ragazzino, Junichi Honda, soprannominato Koperu, rimasto orfano del padre, molto legato allo zio, che tiene un diario in cui registra tutti i loro incontri: spera di consegnarlo al nipote quando diventerà grande così potrà rivivere i loro momenti insieme. Questo è tutto ciò che sappiamo. Per ingannare l’attesa, ai fan più curiosi non resta che leggere il libro, disponibile anche in italiano con in titolo E voi come vivrete?

Suzuki ha spiegato che, decidendo di non rendere disponibili ulteriori materiali prima dell’uscita in sala, lo studio stava reagendo a quella che considerava l’eccessiva saturazione dei materiali di marketing da parte di Hollywood, criticando un recente film (non ha specificato quale) per aver diffuso ben tre trailer. «Se li guardi tutti, sai già quello che accadrà in quel film. Allora come si sentono gli spettatori a riguardo? Sicuramente ci sono persone che, dopo aver visto tutti i trailer, non hanno più voglia andare a vedere il film. Ecco, noi vogliamo fare l’opposto», ha detto. Il film arriverà in Giappone il 15 luglio, non sappiamo ancora quando verrà distribuito a livello internazionale.

How Do You Live dovrebbe essere l’ultimo film di Miyazaki, ma chissà se è vero: già nel 2013, l’artista aveva detto che dopo Si alza il vento avrebbe abbandonato l’animazione e lasciato l’azienda di famiglia nelle mani del figlio Goro. Intorno a questo nuovo film si è costruita una vera e propria mitologia: inizialmente l’uscita era prevista in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo ma, complice la pandemia, quella prima, possibile uscita è stata rimandata a luglio 2023. Si dice che a influire pesantemente sui tempi di realizzazione del film sia l’intenzione di Miyazaki di realizzarlo interamente a matita, senza inserti digitali di alcun tipo. D’altronde, «credo che lo strumento dell’animatore sia la matita» è uno dei motti del maestro giapponese. Nel 2021, un’intervista del T Magazine, Miyazaki aveva parlato della ragione che lo aveva spinto a tornare a lavoro dopo essere andato ufficialmente in pensione nel 2013. Un motivo abbastanza semplice: «Perché mi andava così», aveva spiegato il maestro dell’animazione giapponese alla giornalista Ligaya Mishan. Misterioso come sempre.

Articoli Suggeriti
La vita vera, istruzioni per l’uso

L'uso dei dispositivi, i social, l'intelligenza artificiale ci stanno allontanando dalla vita vera. Come fare allora a ritrovare una dimensione più umana? Un viaggio tra luddisti, nuove comunità e ispirazioni, nel nuovo numero di Rivista Studio.

I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid

Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.

Leggi anche ↓
La vita vera, istruzioni per l’uso

L'uso dei dispositivi, i social, l'intelligenza artificiale ci stanno allontanando dalla vita vera. Come fare allora a ritrovare una dimensione più umana? Un viaggio tra luddisti, nuove comunità e ispirazioni, nel nuovo numero di Rivista Studio.

I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid

Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.

Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action

E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.

Andrea Laszlo De Simone ha fatto di tutto per non diventare famoso

È il più “schivo” dei musicisti italiani, evita l'autopromozione e limita moltissimo anche i live. E nonostante questo, il suo Una lunghissima ombra è stato uno dei dischi più attesi del 2025. Lo abbiamo intervistato nel nuovo numero di Rivista Studio, che esce oggi.

Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant

Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.

In Die My Love ci sono tutte le buone ragioni che le donne hanno per odiare questo mondo

È stato uno dei film più chiacchierati del Festival di Cannes e adesso arriva al cinema, distribuito da Mubi. Di sicuro, se ne parlerà fino alla notte degli Oscar.