Hype ↓
08:46 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle»

«Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.

08 Gennaio 2026

«Ho un messaggio per la nostra comunità e per l’Ice: toglietevi dalle palle, sparite da Minneapolis. Non vi vogliamo qui». Così il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, è intervenuto ieri in conferenza stampa, accusando l’Immigration and Customs Enforcement di rendere la città meno sicura invece di proteggerla. Le dichiarazioni seguono l’omicidio di Renee Nicole Macklin Good, cittadina statunitense di 37 anni, madre di tre figli, colpita a morte durante un’operazione federale.

Secondo quanto ricostruito dal Guardian, che ha analizzato alcuni filmati pubblicati online e risultati autentici, la donna si trovava alla guida della propria auto quando un agente dell’ICE, impegnato assieme ad altri numerosi colleghi nell’ennesima operazione anti immigrazione, ha aperto il fuoco. La sparatoria è avvenuta nel sud della città, a breve distanza dall’incrocio dove nel 2020 fu ucciso George Floyd, un dettaglio che ha contribuito a caricare l’episodio di un forte valore simbolico e a riaccendere tensioni mai del tutto sopite nel rapporto tra forze dell’ordine e comunità locali. Una testimone oculare, intervistata da MPR News, ha raccontato che la donna stava semplicemente cercando di fare retromarcia per allontanarsi dalla scena: l’agente dell’Ice si sarebbe posizionato davanti all’auto, appoggiandosi con il corpo al cofano, per poi estrarre l’arma e sparare più volte a distanza ravvicinata. Nelle immagini circolate sui social non si vedrebbero manovre aggressive né segnali evidenti di pericolo immediato per gli agenti presenti, un elemento che sembra rafforzare il racconto della testimone.

Questa ricostruzione contrasta con la versione ufficiale del Dipartimento per la Sicurezza Interna diffusa anche su X, che ha parlato di colpi esplosi per legittima difesa da parte di un agente che temeva per la propria vita e quella dei colleghi. Alla luce delle incongruenze tra le due versioni, sono state aperte indagini federali e statali per chiarire l’accaduto. Il caso ha però riacceso le critiche sulle modalità operative dell’Ice e sul loro impatto sulla sicurezza delle comunità in cui vengono condotte le operazioni.

Articoli Suggeriti
La colonizzazione di Gaza è iniziata con una sottile linea gialla

La yellow line, istituita nell'accordo di pace del 10 ottobre, doveva servire a gestire il graduale ritiro dell'Idf dalla Striscia. Sta diventando un altro strumento di conquista usato contro i palestinesi.

I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei

Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.

Leggi anche ↓
La colonizzazione di Gaza è iniziata con una sottile linea gialla

La yellow line, istituita nell'accordo di pace del 10 ottobre, doveva servire a gestire il graduale ritiro dell'Idf dalla Striscia. Sta diventando un altro strumento di conquista usato contro i palestinesi.

I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei

Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.

Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo

Tra gli "ospiti" del Metropolitan Detention Center di Brooklyn ci sono Luigi Mangione, Diddy, R. Kelly, Sam Bankman-Fried ed El Chapo.

Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza

«Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.

In Venezuela abbiamo visto quello che succede quando una superpotenza finisce in mano a uomini che vogliono solo veder bruciare il mondo

L'attacco degli Stati Uniti al Venezuela è l'ennesima prova che stiamo assistendo alla creazione di un nuovo ordine mondiale, uno in cui conta soltanto il potere e la volontà di esercitarlo, senza limiti, spiegazioni o giustificazioni.

Una delle ragioni per cui Maduro è stato catturato sarebbero i balletti che faceva in pubblico e che infastidivano Trump

Trump avrebbe interpretato quei gesti come una provocazione e avrebbe quindi deciso di dimostrare che le precedenti minacce non erano un bluff.