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19:49 venerdì 27 marzo 2026
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A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.

La borsa di Medea per sostenere Mediterranea Saving Humans

29 Luglio 2021

Nel 2014 terminava la missione Mare Nostrum in cui era la Guarda Costiera Italiana a svolgere il monitoraggio e i soccorsi a imbarcazioni in difficoltà nelle acque del Mediterraneo: da allora, a colmare quel vuoto sono rimaste le navi delle Ong. Tra di loro c’è Mediterranea Saving Humans, che si definisce una «piattaforma di realtà della società civile» e che nasce proprio con l’intenzione di supplire a quella (vergognosa) mancanza delle istituzioni, italiane ed europee, di fronte alla tragedia che da anni si consuma a largo delle nostre coste. Ora Mediterranea sta per varare una nuova nave battente bandiera italiana e, per celebrare l’occasione ma soprattutto per spingere a supportare il lavoro di Mediterranea, il brand Medea, fondato nel 2018 da Giulia e Camilla Venturini, ha deciso di realizzare una borsa che sarà messa a disposizione dell’equipaggio.

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A partire dal 29 luglio, 500 pezzi saranno messi in vendita a 50 euro cadauno sul sito di Medea: il 100 per cento del ricavato sarà devoluto a Mediterranea a sostegno delle sue attività. Medea x Mediterranea è una borsa 100 per cento waterproof, con tracolla removibile e regolabile, dalla capacità di 10 litri e interamente realizzata in PVC. Lo scopo di Medea x Mediterranea è duplice: da un lato sensibilizzare il maggior numero possibile di persone su questi temi urgenti e fondamentali e, dall’altro, fare qualcosa di concreto a sostegno di chi salva vite nel Mediterraneo. La campagna ha come protagonista Ibrahima Lo, arrivato in Italia nel giugno del 2017 dopo un lungo e doloroso viaggio dal Senegal attraverso il Sahara, i campi di detenzione in Libia e, infine, il Mar Mediterraneo. Per chi volesse donare direttamente a Mediterranea, questo è il link per farlo e la causale:
Banca Etica
Account: Mediterranea Saving Humans
IBAN: IT37V0501802400000016878019
BIC/SWIFT: CCRTIT2T84A
Causal: Medea FOR Mediterranea

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