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16:50 venerdì 6 novembre 2026
Dopo che Trump l’ha definita «un cesso di Paese», la Norvegia ha risposto pubblicando una lista dei suoi bagni pubblici più belli L'Agenzia nazionale del Turismo norvegese ha pubblicato un articolo intitolato «Questi sono i cessi migliori del mondo?». E, in effetti, nel Paese ci sono davvero dei bellissimi bagni pubblici.
Rob Sand faceva il modello per Prada, ora è il primo democratico dopo vent’anni a diventare governatore dell’Iowa A lui, però, non piace che si parli del suo passato sulle passerelle di Milano e Parigi. Anche perché i suoi avversari lo hanno usato e lo usano contro di lui.
Un regista sta girando un film sulla gentrificazione a Milano che inizia così: un regista frustrato deve girare uno spot per il Comune di Milano sulla riqualificazione di un quartiere Si intitola La piccola illusione, l'ha diretto Fabrizio Recchi è un cortometraggio indipendente e si finanzia con un crowdfunding in cui le ricompense si chiamano "Subaffitto in nero" e "Attico vista cantiere".
Forse stavolta non dovremo aspettare dieci anni per vedere il nuovo film di Jonathan Glazer Il regista lo ha rivelato quasi per caso al New York Film Festival: dettagli non ne ha dati, però ha detto che è già a buon punto con la scrittura.
Oggi ad Amsterdam si terrà la più grande manifestazione contro i data center mai organizzata da quando esistono i data center Il collettivo Geef Tegengas protesta contro il data center di Microsoft che verrà costruito vicino alla stazione di Sloterdijk e che consumerà tanta energia quanta ne consumano tutte le famiglie che vivono nella zona.
Tre sex worker si sono stufate delle piattaforme che le sfruttano e censurano, così hanno deciso di fondarsi una piattaforma tutta loro, «la più pro-sex worker del mondo» È nata per accorciare la strada tra i social e i contenuti per adulti, e la gestiscono tre sex worker. Vieta l’AI, commissioni più basse di OnlyFans e promette alle creator una cosa rara in questo lavoro: una comunità.
Il rimedio contro la desertificazione potrebbe venire da una sperduta isola dell’Atlantico che da deserto si è trasformata in giungla Dal 1847, su un’isola vulcanica di Ascension, gli alberi dei Kew Gardens hanno creato una foresta che si mantiene da sola. Gli scienziati la studiano per capire come fermare l’avanzata dei deserti, ma il modello ha dei limiti.
Il paradiso esiste e si chiama Gifcities, il museo che raccoglie tutte le gif apparse sull’internet dei bei vecchi tempi Più di quattro milioni di GIF animate recuperate dalle pagine di GeoCities, grazie all'ennesimo sforzo di conservazione del benemerito Internet Archive.

Il leader della Sun Ra Arkestra, Marshall Allen, ha pubblicato il suo primo disco da solista a 100 anni

16 Gennaio 2025

Marshall Allena ha compiuto 100 anni il 24 maggio del 2024, quindi va per i 101, ed è uno dei più grandi jazzisti di sempre, leader e sassofonista della Sun Ra Arkestra, a cui si unì nel lontano 1958. Allen – che è diventato il leader dell’Arkestra dopo la morte del fondatore Sun Ra nel 1993 – ha ora annunciato, a 101 anni quasi compiuti, di aver pubblicato il suo primo disco solista. Si chiama New Dawn e ha iniziato a registraro subito dopo il suo centenario a Philadelphia. Non è tutta roba nuova: insieme al compagno di band Knoel Scott Allen ha raccolto diversi pezzi che non erano mai stati registrati, ha fatto una selezione, e li ha uniti in questo primo Lp solista.

Uscirà il 14 febbraio, e il 16 gennaio è stata pubblicata in anteprima la title track con un video – in cui, sì, vediamo Allen accendersi un sigaretto come prima cosa. La voce, in questo brano,è quella di Neneh Cherry. Allen, come vediamo nella clip, monta il sassofono, cammina senza problemi, sale le scale, scherza e si abbraccia con i compagni, è più in forma di molti di noi. E suona divinamente. Fa impressione, una bella impressione, vedere un centenario così, e pensare che abbia combattuto nella Seconda guerra mondiale nella 92ª Divisione di fanteria, formata solo da soldati afroamericani e passata alla storia come Buffalo Soldier Division.

Sun Ra, nato nel 1914 e morto nel 1993, fu uno dei jazzisti sperimentali più influenti di sempre, celebre per la sua “filosofia cosmica” che sfociò nell’afrofuturismo. Fu uno dei primi jazzisti a usare il synth e le tastiere elettroniche, a esplorare la musica modale e la poliritmia.

Foto di Eva Hambach/AFP via Getty Images

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