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05:53 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Marie Kondo ha aperto un negozio di articoli per la casa

19 Novembre 2019

Marie Kondo è stata per noi come una sorta di Mary Poppins. Dopo esserci avvicinati a lei grazie alla serie Netflix, Facciamo ordine con Marie Kondo, abbiamo trovato il modo di convertire la nostra casa incasinata in una vera e propria rivoluzione esistenziale. Per sottrazione, abbiamo sistemato: eliminando, piegando in modo diverso, svuotando. Pertanto la notizia secondo cui, come riporta il Guardian, la scrittrice giapponese avrebbe lanciato il proprio negozio online di articoli per la casa questa settimana, non può che darci fastidio.

Tra gli oggetti che vende sul proprio sito e-commerce, vi sono un paio di ciabatte in pelle che costano €186, un vaso per i fiori a €37 e un mestolo da €86. L’articolo più costoso è un portautensili da cucina in ottone da €248: il più economico, un porta bacchette in ceramica per €7. Per difendersi dalle (numerose) accuse di quanti si sono scagliati contro questa ipocrisia apparente, Kondo ha spiegato sul sito che «con gli oggetti giusti nella propria casa, si può davvero avere di meno, perché quelli saranno abbastanza». Il metodo KonMari, ha scritto, «non implica solo lo sbarazzarsi delle cose, ma riempire quegli spazi vuoti con oggetti che ti possano rendere felice davvero», cercando di replicare ai suoi adepti di un tempo. Come @revbean, che postando su Twitter la foto di uno spazzolino per pc venduto da Kondo ha scritto: «Ecco Marie, che ti ha detto di buttare via tutto ciò che possiedi, e che ora vuole che ripopoli la tua vita con spazzatura dall’aspetto minimalista. Purché la si compri da lei».

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