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19:08 mercoledì 15 aprile 2026
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.
Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
C’è un book club in cui si pagano 1500 euro per leggere in silenzio assieme a degli sconosciuti a cui non bisogna rivolgere la parola Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.

Il collezionista di mappe della metro

Le più belle cartine del trasporto locale, reali, vintage o immaginarie, raccolte dal designer australiano Cameron Booth.

16 Febbraio 2016

Il graphic designer australiano Cameron Booth lavora da più di vent’anni nel campo del disegno industriale. Nel tempo libero, oltre alla fotografia, si dedica a un Tumblr che ha aperto qualche tempo fa, Transit Maps, uno spazio che raccoglie decine, centinaia di cartine di sistemi di trasporto pubblico provenienti da ogni parte del mondo.

Oltre alle mappe ufficiali raccolte dai collaboratori esterni del progetto, Booth lavora di suo pugno su diverse rielaborazioni di cartine già esistenti, valutando anche lavori altrui, giudicati su una scala da 1 a 5 stelle che tiene conto di un dato essenziale: l’usabilità della mappa, il cui senso rimane orientare i suoi utilizzatori. Col permesso del designer, abbiamo raccolto alcune immagini pubblicate da Transit Maps negli ultimi tempi, unendo mappe storiche, cartine immaginarie e rendering grafici realmente esistenti.

In ordine, nella gallery: la futura rete del sistema metropolitano di Washington DC immaginata da James Gibbons; la mappa ufficiale della metropolitana di Città del Messico; il trains network di Sydney; la metro e i treni di Roma rivisti da Dmitry Goloub; la mappa ufficiale del Rapid Transit di Cleveland, Ohio; un diagramma che rappresenta il flusso della subway newyorkese nelle ore di punta, risalente al 1954; il Commuter Metrolink Raily System della California; la mappa degli autobus di Kielce, città polacca di 200 mila abitanti; la mappa ufficiale dell’autorità dei trasporti londinese che mostra le distanze a piedi tra le stazioni della metropolitana; la cartina del trasporto pubblico a Chongqing, megalopoli della Cina centrale; il night network di Melbourne, criticato da Booth perché poco leggibile.

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