Hype ↓
00:54 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Lo strano caso di phishing che ha coinvolto l’editoria globale

Una "truffa" di cui non è chiaro lo scopo che potrebbe essere iniziata prima del 2018. Tra le vittime ci sono anche editori italiani, da cui ci siamo fatti raccontare come funziona.

23 Dicembre 2020

Cynthia Sweeney è stata presa di mira nel 2018. La mail sono iniziate circa otto mesi dopo la condivisione con la sua casa editrice del parziale del suo secondo romanzo, dopo l’esordio nel 2016 con Il Nido. Iniziavano in modo banale, credibile. «Ciao Cynthia, ho adorato quanto letto, ma non vedo l’ora di sapere cosa succederà a Flora, Julian e Margot. Mi hai detto che avresti avuto una bozza completa per questo periodo. Puoi mandarmela?», firmato Henry Dunow, il suo agente. Con la particolarità che però non era il suo agente. Si tratta infatti di uno dei tanti casi di phishing, e quindi di truffa informatica, ai danni di editori, autori e agenti, messi in atto da almeno tre anni tra Svezia, Taiwan, Israele e anche Italia – come racconta il New York Times – da un’organizzazione di cui non si sa ancora nulla, tesa a rubare manoscritti inediti prima della loro effettiva pubblicazione. All’epoca, chiarito con il reale agente che le mail arrivassero da uno sconosciuto, pensando si trattasse di un boot Sweeney ha chiesto all’utente di essere lasciata in pace, senza aspettarsi nemmeno una risposta. Nuova mail: «Ma sono io, Henry. Come avrei potuto sapere del tuo nuovo romanzo altrimenti!?».

La truffa, che nel corso degli anni ha avuto iterazioni diverse, si è inizialmente diffusa nell’Europa continentale e in Asia, arrivando nel 2018 nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Il “phisher”, di solito, si finge un agente letterario, uno scout o un editore che la vittima conosce, così che ci sia quella fiducia tale da chiedere all’autore, all’agente, allo scout o all’editore di turno (quelli veri però) l’invio di un manoscritto inedito tramite mail. Anche a Fabio Muzi Falconi, editor di Feltrinelli, è successo almeno una decina di volte. «Soprattutto nel momento in cui arrivava il manoscritto inedito di un grande nome come Knausgård. Qualcuno che si fingeva il suo agente mi ha scritto “guarda non si apre il link per accendere al testo, mi dai il pdf?”, e poi ha contattato il vero agente, o la traduttrice, fingendosi me», tanto che in casi estremi in casa editrice hanno deciso di non comunicare più via mail.

Nonostante sembri logico che lo scopo sia quello di rivendere il testo a qualcun altro, sul mercato nero, nel dark web, o comunque che vi sia un fine di tipo remunerativo, non è così. O almeno, nessuno lo ha capito. Perché se nel caso del phishing “classico”, che pare provenire da società legittime c’è sempre uno scopo – quello di ottenere informazioni relative all’account di un utente, password, carte di credito – in questo caso ciò che l’hacker acquisisce è un testo non ancora pubblicato, che poi senza che qualcuno ne abbia ancora rintracciata la destinazione, scompare. Sono stati richiesti i nuovi lavori di autori di altro profilo, da Margaret Atwood a Ian McEwan, anche di Ethan Hawke, e poi quelli di scrittori esordienti, che non avrebbero alcun valore se venduti illegalmente (considerando inoltre che a quanto risulta da ricerche nel dark web, attraverso siti come Pirate Warez, non si trova niente che riconduca alle opere inviate).

Ma come si monetizza su un libro inedito, sconosciuto, di cui non si hanno i diritti? Finché a essere rubati sono opere di Jo Nesbø (tentarono di rubare Il coltello con una mail da Salornonsson.com, un dominio che ricalcava quello dell’agenzia svedese Salomonsson), J.K. Rowling, è comprensibile, idealmente potrebbero finire su internet per il semplice gusto di far circolare una notizia anzitempo – nel 2014 la sceneggiatura di The Hateful Eight di Quentin Tarantino venne condivisa per una strana fuga di notizie da parte dei tre attori a cui il regista l’aveva fatta leggere – oppure potrebbe esserci una piattaforma che non abbiamo ancora scoperto, in cui gli inediti vengono venduti e acquistati. Ma quando si tratta di autori di debutto (è successo con il suo primo romanzo a Kiley Reid, poi candidata per il Booker Prize nel 2020)? «Una delle ipotesi più convincenti è che poi questi vengano pubblicati sotto falso nome», spiega Eva Ferri, editore delle Edizioni e/o e publisher di Europa Editions UK. «Una volta siamo stati contattati da un agente inglese con cui collaboriamo spesso, perché avevano scoperto che su Amazon Italia veniva pubblicata in italiano la traduzione integrale di un libro di cui solo loro avevano i diritti in inglese, mentre in Italia non li aveva nessuno». E quindi distribuito online, ma con un autore di diverso nome, e con qualche riferimento nel testo cambiato.

Non si sa da quanto tempo la truffa circoli in Italia. Ferri ne ha sentito parlare la prima volta nel 2018, un anno prima della pubblicazione dei Testamenti della Atwood, «mi ero confrontata con i suoi agenti e già erano a conoscenza della truffa, mentre in Italia si sapeva poco e niente. A me è successo solo con Elena Ferrante, noi avevamo questa policy strettissima di non condividere con nessuno il manoscritto fino alla data di uscita, quindi non c’è stata comunque alcuna fuga di materiale. A un certo punto è arrivata la mail di una fantomatica scout che io conosco, e che poi non era lei. Usava lo stesso identico tono e lingua in cui mi avrebbe scritto quella reale». Mail calibrate sugli autori e sugli editor, «io mi sono accorto dopo un mese e mezzo che non stavo parlando con la traduttrice», continua Muzi Falconi, chiunque sia il ladro sa perfettamente come funziona l’editoria, come funzionano i rapporti tra gli addetti ai lavori e quale sia il livello di colloquialità tra agenzie letterarie e scrittori, comprende il percorso di un manoscritto dalla prima stesura all’editing fino alla sua pubblicazione, «tanto che è a suo agio con il tipico gergo editoriale», aggiunge il Nyt, scrive “ms” invece di manoscritto. Non solo, ma ha informazioni confidenziali, è continuamente aggiornato. «Mi è capito tre anni fa. Si sono finti me per chiedere manoscritti con un livello di precisione incredibile, anche sulla mia vita», racconta Tomaso Biancardi, scout letterario e traduttore che fino a un anno e mezzo fa lavorava per la stessa agenzia, la EcclesFisher, intervistata dal Nyt. «Mandarono una mail alla Wylie Agency di Londra per chiedere l’inedito di Orhan Pamuk, precisando che andava bene anche riceverlo in turco. Io in quel momento vivevo in Turchia».

Alcune teorie sulla natura del raggiro sono state proposte già nel 2018 quando, come ha raccontato PubblishersWeekly, Ziv Lewis, responsabile dei diritti per gli autori stranieri della Kinneret Zmora Dvir Publishing House Ltd, in Israele, riuscì a rintracciare il luogo in cui era stato registrato il sito con cui i truffatori si fingevano lui: portava a un locale per uomini gay in Dean Street, a Londra, e a sua volta a un altro indirizzo mail, quello del The Sun Bookshop, una piccola libreria di Melbourne. Si ipotizzò quindi che qualcuno in Australia stesse convertendo i manoscritti rubati in e-book per venderli online. Contattata da Pw, la proprietaria disse di non saperne assolutamente niente.

Tra le voci di editor, agenti e autori raccolte dal Nyt (ripreso anche da Jezebel), i più credono sia opera di qualcuno nell’ambiente dello scouting letterario, che in questo modo proporrebbe l’acquisto dei diritti a editori internazionali, produttori cinematografici e televisivi, che pagano quindi per avere anticipatamente e segretamente informazioni su un prodotto che poi, in caso di interesse, richiederanno e acquisiranno in maniera lecita. «Ma secondo me ha poco senso», aggiunge Biancardi. «È una cosa simile a quella che lo scout fa per lavoro. A questo punto è più probabile che sia semplicemente un privato che conosce l’editoria e che li voglia per uso personale», un hacker. «Non sappiamo niente, sono solo teorie. Fortunatamente non mi è mai successo di inviare un manoscritto per sbaglio», dice Muzi Falconi. Pensando fosse un agente con cui è amico, ha però mandato al phisher una foto di sua figlia. Nel 2020 a distanza di due anni, mentre la truffa è diventata più frequente, nessuno ha ancora scoperto chi vi sia dietro. Ciò su cui in molti concordano, è che le mail aumentano sempre prima della Fiera del Libro di Francoforte.

Articoli Suggeriti
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin

Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.

C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità

Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.

Leggi anche ↓
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin

Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.

C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità

Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.

Hamnet non è un film ma una speranza: che l’arte serva davvero a superare ogni lutto e guarire ogni trauma

Il film di Chloé Zhao, candidato a 8 Oscar e da poco uscito anche in Italia, racconta la storia di una famiglia devastata dalla morte di un figlio. Lui, William (Shakespeare), ne scriverà. Lei, Agnes, dovrà trovare il suo modo di sopravvivere.

La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta

La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.

Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose

Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.

L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa della versione in vinile

Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.