Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
In alcune serie tv hanno iniziato a usare i manichini per le scene di sesso
L’ha raccontato il New York Times in un lungo articolo che spiega come le soap opera – dalle più famose e longeve come Dynasty a un vampire drama nato nel 2018 come Legacies – si sono organizzate per ripartire dopo il blocco causato del Coronavirus. La novità più curiosa riguarda le scene di amore e di sesso: sui set di alcune serie tv hanno iniziato a girarle usando dei manichini. «All’inizio, abbiamo eliminato le scene d’amore, ma lo spettacolo stava diventando un po’ piatto perché il romanticismo e le interazioni familiari rivestono un ruolo fondamentale», ha detto ad esempio Bradley Bell, il produttore esecutivo della soap The Bold and the Beautiful, Beautiful in Italia. «Una delle prime idee che abbiamo avuto è stata quella di usare dei manichini per le scene di sesso e sta funzionando abbastanza bene – giriamo da una grande distanza in modo che non si capisca che si tratta di un corpo senza vita». All’idea di amoreggiare con un manichino, racconta Bell, gli attori si sono mostrati un po’ disorientati, ma alla fine si sono abituati in fretta. The Bold and the Beautiful è stata una delle prime serie tv a riavviare la produzione dopo che il Coronavirus, a metà marzo, ha completamente bloccato il settore.
Secondo quanto riporta il Nyt, pare che anche i produttori di programmi tv come Riverdale, The L Word: Generation Q e Dynasty stiano valutando di usare i manichini, pianificando un mix di protocolli di sicurezza ed espedienti narrativi. I protocolli sono in linea con “The Safe Way Forward”, un lungo documento scritto e concordato da quattro importanti sindacati di Hollywood: SAG-AFTRA, Directors Guild of America, International Alliance of Theatrical Stage Employees e The Teamsters. Suggerisce un approccio “suddiviso in zone” alla produzione che limita il numero di persone sui set in cui non sia possibile mantenere tutti i dispositivi di protezione individuale.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.