Le linee guida promesse alla COP30 di Belém propongono misure concrete, dal metano ai sussidi, ma non sono vincolanti e non fissano date. Il documento, quindi, rischia di restare un manifesto e niente più.
Nonostante non ci siano stati né incidenti né scontri, la polizia ha comunque sgomberato l’accampamento del movimento per la casa a Puerta del Sol a Madrid
Quattrocento agenti hanno allontanato 334 persone dall’accampamento nato dopo lo sfratto e la morte di Maricarmen Abascal. La protesta contro la crisi abitativa, però, continua.
Nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 novembre 400 agenti, 220 della polizia nazionale e 180 di quella municipale, insieme ai vigili del fuoco e ai servizi sociali, hanno sgomberato l’accampamento di Puerta del Sol, la piazza al centro di Madrid occupata da più di cinque settimane, allontanando 334 persone. Come scrive Euronews, secondo il comune l’operazione si è svolta senza incidenti e senza violenze, e ci sono stati due arresti. Le voci di uno sgombero imminente giravano dalla sera prima, e già da almeno due settimane diverse persone avevano cominciato ad andarsene.
L’accampamento era nato il 26 settembre, dopo lo sfratto di Maricarmen Abascal, una donna di 87 anni che viveva da 70 anni nello stesso appartamento. Secondo il sindacato degli inquilini, la società immobiliare proprietaria dell’edificio le aveva aumentato l’affitto del 275 per cento, portandolo a 2.650 euro al mese. Dopo lo sfratto Abascal era stata ricoverata in ospedale, dove è morta il 7 ottobre. La sua storia ha portato in piazza decine di migliaia di persone in tutta la Spagna. A Puerta del Sol, tra tende e teloni, erano nati una mensa, un ambulatorio e uno spazio per le assemblee, e ci vivevano centinaia di persone che chiedevano leggi più severe contro gli aumenti degli affitti e più tutele per gli inquilini.
È una richiesta che in Spagna riguarda moltissime persone. Secondo l’Istituto nazionale di statistica, nel secondo trimestre di quest’anno i prezzi delle case sono aumentati di oltre il 12 per cento rispetto all’anno prima, e secondo il sito immobiliare Idealista ad agosto l’affitto medio richiesto era di circa 15 euro al metro quadrato, quasi il 6 per cento in più di un anno prima. Già nel 2024 quasi un terzo degli spagnoli in affitto a prezzi di mercato spendeva per la casa più del 40 per cento del proprio reddito, contro una media europea del 19 per cento.