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00:14 domenica 22 marzo 2026
Chopper, il medico della ciurma Cappello di Paglia in One Piece, è stato nominato ambasciatore di Medici Senza Frontiere «La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
La foto che tutti i giornali stanno pubblicando negli articoli sulla vera identità di Banksy non ritrae Banksy ma un tizio qualunque fotografato mentre lavorava vicino a un’opera di Banksy L'uomo si chiama George Georgiou, ha 69 anni e di mestiere fa l'operaio. Ha definito quello che gli è successo «assurdo».
Al trailer di Spider-Man: Brand New Day è bastato un giorno per diventare il trailer più visto di tutti i tempi Ha totalizzato 718 milioni di visualizzazioni in 24 ore, sbriciolando il precedente record detenuto dal trailer di No Way Home.
Hachette ha cancellato l’uscita di un romanzo horror molto atteso perché si è scoperto che l’autrice l’ha scritto usando l’AI L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.
Un marinaio della portaerei francese Charles de Gaulle ne ha rivelato a tutti l’esatta posizione loggando la sua corsetta mattutina su Strava Non è il primo militare a rivelare informazioni sensibili registrando i propri allenamenti, tanto che è stato coniato un nome per il fenomeno degli Strava Leaks.
Il nuovo film di Alice Rohrwacher, Three Incestuous Sisters, sarà tutto ambientato tra Roma e Stromboli La regista inizierà le riprese ad aprile e passerà la primavera tra la Capitale e le Eolie assieme a Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Josh O'Connor.
C’è solo un Paese al mondo che non è affatto preoccupato dalla crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente: la Cina La Repubblica popolare raccoglie adesso i frutti di anni di enormi investimenti nelle energie rinnovabili e in particolare nell'elettrico.
Steven Soderbergh sta per lanciare una app che racconta e spiega ogni singolo giorno di riprese de Lo squalo L'app comprenderà una saggio di 25 mila parole scritto da Soderbergh e tutti i dettagli possibili e immaginabili sulle riprese del capolavoro di Speilberg.

LinkedIn ha lanciato una sua versione del Wrapped dedicata al lavoro ma non è stata accolta benissimo dagli utenti

«Un rituale d'umiliazione», questo uno dei commenti di coloro che hanno ricevuto il LinkedIn Year in Review. E non è neanche uno dei peggiori.

18 Dicembre 2025

Dicembre è il mese delle classifiche e liste, anche e soprattutto di quelle di Rivista Studio. La lista più attesa di tutte, però, ormai lo sappiamo, è lo Spotify Wrapped. Siccome nel mondo dei social nessuno inventa niente e tutti “copiano” tutto, sul carro del Wrapped quest’anno è salito anche LinkedIn, che il 17 dicembre ha fatto uscire la propria versione del Wrapped, mostrando agli utenti dati e informazioni riguardanti ovviamente il mondo del lavoro.

Come riporta Business Insider, le informazioni che si possono trovare nel “LinkedIn Year in Review” – questo il nome scelto per il riepilogo, invero assai professionale – comprendono l’anno in cui si è iniziato a usare la piattaforma, la frequenza di utilizzo, quanto tempo si è trascorso usando la app. Inoltre, viene ricordato quali sono state le prime persone con cui ci si è collegati nel 2025, insieme a quella che per molti si è rivelata l’informazione più odiosa da scoprire: il numero di persone a cui si è collegati che hanno trovato un nuovo lavoro nell’anno appena trascorso.

Quest’ultimo dato è certamente quello che ha fatto discutere (sarebbe più giusto dire incazzare) di più gli utenti, e su X la notizia del recap pubblicato da LinkedIn è stata commentata in maniera tutt’altro che entusiastica. Sono stati pochi gli utenti che hanno pubblicato con orgoglio le proprie statistiche personali, mentre la maggior parte dei commenti esprimono una frustrazione diffusa per le difficoltà che oggi vivono tutte le persone, in tutto il mondo, quando si tratta di trovare o cambiare lavoro. «LinkedIn Wrapped è un rituale di umiliazione», scrive qualcuno. Altri sono talmente delusi e contrariato da arrivare a contemplare l’autolesionismo: «Preferirei diventare cieco piuttosto che rivedere il mio anno su LinkedIn», scrive un utente.

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