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TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

Le Emoji diverse da una piattaforma all’altra generano confusione

12 Aprile 2016

Come sapete, le iconcine che compongono le Emoji appaiono in formati diversi sulle diverse piattaforme: sui sistemi operativi delle varie marche di smartphone non sono le stesse, così come assumono forme specifiche su Facebook e Twitter. Gizmodo riprende uno studio del gruppo di ricerca dell’Università del Minnesota GroupLens finalizzato a scoprire come vengono percepite le varie presentazioni di uno stesso segno grafico.

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Si prenda ad esempio “Faccia con sorriso e occhi sorridenti” che, scrive il sito, «può passare da un’espressione di gioia con le gote rosate da cherubino all’angosciata manifestazione di stitichezza coi denti stretti». GroupLens ha chiesto ad alcuni volontari di valutare, con una scala in cinque punti che passava da “fortemente negativo” (-5) a “fortemente positivo” (5), una serie di 22 Emoji antropomorfe nelle loro versioni su cinque piattaforme. “Faccia con sorriso e occhi sorridenti” ha fatto segnare risultati molto diversi: la sua incarnazione più diffusa, quella dei dispositivi Apple, incontrava sentimenti neutrali, mentre le altre (Microsoft, LG, Google, Samsung) si sono posizionate sul lato dello spettro votato alla positività.

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Il gap tra i sentimenti generati nei partecipanti allo studio è stato definito «fonte di fraintendimento» da parte dei ricercatori, che poi hanno dimostrato, come si nota nel grafico di seguito, che il problema del malinteso riguarda anche altre icone (anche se quella di cui sopra ha il problema maggiore, evidentemente).

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.