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21:32 domenica 5 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

La Spagna e gli altri: Paesi rimasti per mesi senza governo

27 Giugno 2016

La Spagna è senza un governo da oltre sei mesi. E, dato il risultato frastagliato del voto di domenica, non è ben chiaro quanto a breve ne avrà uno nuovo. Da questa tornata elettorale, infatti, è uscito vincente il Partito popolare di Mariano Rajoy, cioè la principale forza conservatrice della nazione, che però non ha la maggioranza assoluta: si attendono dunque dei negoziati per la formazione di un esecutivo.

Qualcuno teme una nuova crisi politica, simile a quella da cui il Paese iberico ha tentato di uscire proprio con queste elezioni. Infatti la Spagna aveva già tenuto delle elezioni politiche lo scorso dicembre, ma nessuno dei partiti principali aveva ottenuto una maggioranza e non erano riusciti a mettersi d’accordo per formare una coalizione di governo. Dunque, s’è deciso di andare al voto anticipato, dopo sei mesi di limbo.

Comunque vadano queste contrattazioni, è difficile che la nazione mediterranea batta il record della formazione di governo più lunga, che attualmente spetta al Belgio. Quali sono i Paesi che sono rimasti più a lungo senza un governo? Qui abbiamo raccolto una breve lista delle crisi di governo più lunghe della storia recente. L’elenco non tiene conto delle nazioni rimaste senza governo per via di guerre civili, come la Somalia o lo Yemen, ma soltanto i Paesi dove le trattative politiche si sono protratte per tempi lunghi.

Belgio 2010-2011: quasi venti mesi. Tra il giugno del 2010 e il dicembre del 2011, il piccolo Paese mittleuropeo è rimasto senza un governo, stabilendo quello che molti osservatori ritengono un record assoluto di nazione democratica rimasta senza un governo. A seconda dei conteggi, il Belgio è rimasto senza un esecutivo tra i 541 e i 589 giorni. La crisi politica ha avuto un impatto sulla sicurezza e la governabilità del Paese di cui si è tornato a parlare con gli attentati dello scorso marzo.

Libano 2013-2014: 10 mesi. Tra l’aprile del 2013 e il gennaio del 2014, Beirut è rimasto senza esecutivo perché i partiti ci hanno messo ben 10 mesi per formare una coalizione di governo. Il sistema politico libanese è estremamente frammentario, sia per questioni etnico-tribali (sunniti, sciiti, drusi e cristiani) sia per un accordo che prevede una sorta di parcellizzazione tra di esse.

Iraq 2010: più di otto mesi. Tra i mesi di marzo e di novembre del 2010 l’Iraq non ha avuto un esecutivo. La crisi di governo, pure connessa ad esse, non era direttamente imputabile alle violenze settarie nel Paese, quanto piuttosto al fatto che i leader delle tre principali forze politiche non riuscivano a mettersi d’accordo sulla formazione di una coalizione.

Belgio 2007-2008: 7 mesi. Tra il giugno del 2007 e il marzo del 2008, il Belgio ha conosciuto un’altra crisi politica di proporzioni storiche, le cui ragioni erano molto simili a quella, più nota, del 2011.

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