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19:41 domenica 15 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Laurence des Cars sarà la prima direttrice del Louvre di sempre

27 Maggio 2021

«Fatti da parte, Monna Lisa. Potresti avere competizione sulla donna di cui si parla di più al Louvre» così il New York Times saluta Laurence des Cars, la nuova e prima direttrice del primo museo di Parigi. Dall’anno della sua fondazione, avvenuta nel 1783, prima ancora che scoppiasse la Rivoluzione francese, il Louvre non aveva mai avuto a capo una donna. Dal momento che il museo è di proprietà effettiva dello Stato francese, è stato proprio il presidente Macron a nominare des Cars per il ruolo lo scorso 26 maggio.

Per 4 anni ha diretto i musei d’Orsay e de l’Orangerie (dove ci sono le pareti di ninfee di Monet) e, nell’intervista al Nyt, ha spiegato che i suoi impieghi precedenti «mi hanno dato questa sicurezza, questa pazza idea che sarei diventata il nuovo presidente del Louvre». Specializzata nell’arte del 19esimo e inizio del 20esimo, uno dei motivi per i quali è stata scelta è la sua rilevanza internazionale, ottenuta grazie alle mostre da lei curate (famosa quella intitolata Black models: from Géricault to Matisse, in collaborazione con la Wallach Art Gallery di New York), ma specialmente per il suo lavoro col museo del Louvre ad Abu Dhabi. È stata sua la decisione di restituire agli eredi originali il dipinto di Klimt trafugato dai nazisti ed esposto all’Orsay.

Laurence des Cars, la Duchessa di Cambridge e il Principe William

Se il direttore precedente, Jean-Luc Martinez, si era focalizzato sulla parte formale del Museo, occupandosi della logistica e degli accessi, des Cars ha detto di voler pensare al contenuto, a offrire sempre nuove mostre, concentrandosi specialmente ad attrarre i giovani nei musei. Proprio pensando a loro ha promesso di chiudere il museo più tardi, facendo in modo che «possano venire qui dopo una giornata di lavoro e cenare al Louvre». In generale teme che il lockdown abbia chiuso le persone in sé stesse, che «ora hanno paura di stare fuori. Io voglio aprire le finestre e le porte e creare connessioni così la gente vedrà che c’è un mondo intero da scoprire».

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