Il documentario Netflix a lui dedicato ha un solo, grande merito: svelare, anche se involontariamente, quanto poco di interessante ci sia ormai nel personaggio di Corona. Che, forse, così interessante non è mai stato.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi”
Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Chissà quanto deve essersi impegnato, Larry Ellison, per trovare un bel nome al suo yacht nuovo fiammante. Viste le dimensioni del mezzo – quasi 60 metri – si capisce che Ellison volesse un nome che rendesse giustizia. Deve averci pensato così tanto, magari ha anche assunto dei collaboratori il cui lavoro consisteva unicamente nel farsi venire in mente un nome bellissimo, forse ha comprato un’agenzia creativa appositamente per risolvere il problema. E sembrava averlo risolto, il problema, in effetti. Lo yacht era stato battezzato con il nome Izanami, madre del pantheon shintoista, divinità di creazione e distruzione, compagna del dio Izanagi. Bellissimo nome per una bellissima barca, non c’è che dire.
Proprio per questo, immaginiamo il dispiacere, il disappunto, la delusione, la frustrazione, la rabbia di Larry Ellison quando gli hanno fatto notare che quel nome forse sarebbe stato meglio cambiarlo. Ma perché, avrà chiesto Ellison. Eh, gli avranno detto i familiari o gli amici o i dipendenti che si sono accorti dell’imbarazzante problema. Ma ditemelo, perché titubate, avrà insistito Ellison, spazientito. E a quel punto qualcuno si sarà pur fatto avanti e gli avrà fatto notare il problema. Non c’è niente di male nella parola Izanami, sia chiaro, avrà detto il portatore della cattiva novella. Almeno, non leggendo la parola da sinistra a destra. Ma se, per puro caso o per semplice gioco, uno dovesse leggerla da destra a sinistra, si troverebbe davanti la parola Imanazi. I’m a nazi. Sono un nazista. Non riusciamo nemmeno a immaginare il dolore e l’orrore di Ellison davanti alla scoperta. Anche perché Ellison, oltre che trumpianissimo, è stato uno dei più strenui sostenitori del governo israeliano ed è anche un amico personale di Benjamin Netanyahu.
Il nome dello yacht è stato cambiato, come si legge nel profilo di Vulture dedicato al figlio di Larry, David (“The Son King of Hollywood”, è il titolo del profilo, racconto dell’uomo più bravo del mondo a farsi respingere le offerte di acquisto di Warner Bros.). Non sappiamo però quale sia il nuovo nome, né quale parola esca leggendolo al contrario.