Hype ↓
05:20 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

L’archivio delle ultime parole dei condannati a morte in Texas

21 Novembre 2016

Dal 1982 a oggi, il Texas ha giustiziato 538 persone, cioè quasi la metà di tutti gli Stati Uniti messi insieme (dal 1973 ci sono state 1390 esecuzioni). Il Dipartimento di giustizia criminale ha raccolto le ultime parole di ognuno di loro e le ha pubblicate online, catalogandole in una lista in cui compaiono nome, cognome, età, etnia, data dell’esecuzione e luogo di residenza. Come scrive The New Inquiry, il Texas è stato il primo stato a utilizzare l’iniezione letale nell’82, ed è, come già detto, quello che più di tutti ha fatto ricorso alle esecuzioni: dopo ci sono Virginia, Oklahoma e Florida. Le ultime parole dei condannati vengono pubblicate anche sul sito Goodbye, Warden che permette di leggerle in ordine sparso oppure di cercarle tramite parola chiave.

I sei termini più usati sono “amore”, “so”, “famiglia”, “grazie”, “scusa”, “voglio”: secondo Hannah Bowlus che le ha analizzate, la maggior parte chiede scusa ai propri cari, anche se in alcuni casi non è chiaro se si stia chiedendo perdono per i crimini commessi o per la sorte che hanno causato. Molti inmates però se la prendono anche con la giustizia, come Henry Porter, 45enne messicano che nel 1985 venne giustiziato per aver sparato, e ucciso, un poliziotto. Nei suoi ultimi minuti, Porter disse: «Quello che voglio che le persone sappiano è che loro mi chiamavano killer a sangue freddo per aver sparato a un uomo che mi aveva sparato per primo. Pago il fatto di essere messicano, e aver ucciso un poliziotto. […] Una vita di un messicano non vale niente».

Altri messaggi sono più brevi, come quello di Freddie Webb, messo a morte nel 1994, ed è semplicemente «pace», o come quello di Pedro Muniz nel 1998, che ha utilizzato le sue ultime parole per ribadire la sua innocenza, dicendo «voglio che tu sappia che non ho ucciso tua sorella. Se vuoi scoprire la verità, e la meriti, assumi un investigatore privato».

Immagini Getty Images.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.