Hype ↓
02:17 venerdì 4 settembre 2026
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.

In Ucraina ci sono nuove leggi per la “derussificazione” di libri e musica

20 Giugno 2022

Tra le conseguenze dell’invasione russa dell’Ucraina c’è la distruzione dei legami storici e culturali che hanno tenuto assieme i due Paesi per decenni. L’ultimo esempio di questo processo di separazione che pare ormai irreversibile sono due leggi votate dal Parlamento ucraino che imporranno fortissime restrizioni all’importazione e circolazione di letteratura e musica russa nel Paese. Secondo quanto riporta il Guardian, la prima legge proibisce la stampa di libri scritti da cittadini russi, a meno che questi ultimi non abbiano rinunciato alla nazionalità russa e preso passaporto ucraino. Il divieto, però, riguarderà solo coloro che hanno avuto cittadinanza russa a partire da dopo la fine dell’Unione Sovietica nel 1991.

Questa stessa legge impone anche il divieto di importare libri stampati in Russia, in Bielorussia e nei territori ucraini occupati, introducendo anche dei permessi speciali necessari per chi volesse importare libri russi stampati in altri Paesi. Una seconda legge proibisce l’esecuzione di musica composta da chiunque abbia avuto cittadinanza russa a partire dal 1991, sia sui media che nei mezzi del trasporto pubblico. In più, il provvedimento impone una quota obbligatoria di contenuti in lingua ucraina (parlati o musicati) da trasmettere in televisione e alla radio. Le leggi devono ancora essere firmate dal Presidente Zelensky, ma non c’è dubbio che l’approvazione presidenziale arriverà. Entrambe i provvedimenti, infatti, hanno ricevuto un amplissimo consenso parlamentare, anche da quei partiti storicamente considerati filorussi.

«Queste leggi sono pensate per aiutare gli autori ucraini a condividere contenuti di qualità con il pubblico più ampio possibile, un pubblico che dopo l’invasione rifiuta ogni contenuto russo», ha detto il Ministro della Cultura ucraino Oleksandr Tkachenko. Queste leggi sono solo l’ultima fase di un processo cominciato ormai nel 2014, inizialmente chiamato “decomunistizzazione” e ora ribattezzato “derussificazione”. Dall’inizio della guerra, per esempio, sono moltissimi i luoghi e i monumenti che sono stati abbattuti o ribattezzati per sottrarli all’eredità storica sovietica. Un processo che, da parte russa, viene ovviamente considerato un attacco alla libertà dei cittadini russofoni d’Ucraina e usato a fini propagandistici per giustificare ulteriormente la cosiddetta “operazione militare speciale”.

Articoli Suggeriti
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere

Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.

Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto

Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.