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19:39 venerdì 27 marzo 2026
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.

La storia di This Charming Charlie

07 Ottobre 2013

Ultimamente si è parlato molto, su varie testate non soltanto musicali e non soltanto statunitensi, della storia del Tumblr This Charming Charlie. Il Tumblr pubblica pezzi di vignette dei Peanuts sostituendo ai dialoghi dei protagonisti, o alle loro esclamazioni, citazioni e versi tratti da canzoni del gruppo britannico The Smiths. TCC è stato creato da Lauren LoPrete, una graphic designer di San Francisco, ed è stato ispirato da un poster reale di un concerto che gli Smiths tennero alla Aragon Ballroom di Chicago, il 15 agosto 1986, che raffigura un Charlie Brown supino che esclama “Why? Why? Why? Why?“.

This Charming Charlie ha riscosso molta fama in non molto tempo, e la sua creatrice è stata intervistata da testate come Esquire, Rolling Stone, Huffington Post. Il primo ad accorgersi della sua esistenza, e di conseguenza a dare fama e visibilità a TCC, è stato tuttavia Slate.

Poche settimane fa, però, fece scalpore una richiesta della Universal Music a Lauren LoPrete: si chiedeva di rimuovere tutte le vignette a causa della violazione del copyright sui diritti d’autore delle canzoni degli Smiths (di proprietà della stessa Universal). Lo ha annunciato lo stesso Tumblr con un post intitolato, non a caso, I know it’s over. Si leggeva:

The Smiths licensing company (Universal Music Publishing Group) has started requesting posts be removed from This Charming Charlie. So far 6 posts have been removed, and it is increasing every hour. If you like the page, please save copies of the comics to your own computer.

Dopo la cancellazione dei primi post, Lauren LoPrete cambiò idea e decise di non seguire più le richieste dalla Universal. Da parte sua, la compagnia discografica ha deciso di lasciar cadere la questione dopo una sola settimana.

Ieri, infine, è arrivata anche una dichiarazione dello stesso Stephen Patrick Morrissey, ex frontman della band, pubblicata attraverso le pagine del sito (si definisce “A Morrissey zine”) True To You. Il cantante ha dichiarato. La nota dice:

Morrissey would like to stress that he has not been consulted over any takedown request to remove the Tumblr blog named ‘This Charming Charlie’. Morrissey is represented by Warner-Chappell Publishing, and not Universal Music Publishing, (who have allegedly demanded that the lyrics be removed). Morrissey is delighted and flattered by the Peanuts comic strip with its use of Morrissey-Smiths lyrics, and he hopes that the strips remain.

Tutto quindi si è risolto con un happy ending. E con una notizia ancora più attesa dai fan degli Smiths: la Penguin Publishing ha annunciato che l’autobiografia di “Moz” verrà pubblicata il 17 ottobre, nella collana Classic. Qui di seguito, alcune vignette tratte dal blog This Charming Charlie (tra parentesi, le canzone da cui sono tratte le lyrics).

(Ask)


(These things take time)


(There is a light that never goes out)


(Some girls are bigger than others)


(The boy with the thorn in his side)

(Bigmouth strikes again)


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