Cronaca ↓
10:36 venerdì 2 gennaio 2026
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.

La regina elettrica

Febbre da Diamond Jubilee: le notizie sui corgi reali vanno in prima pagina, e i gadget su Elisabetta si fanno hi-tech

13 Settembre 2012

La storia (triste) è nota: Monty, il corgi preferito della regina Elisabetta II, di anni tredici, è morto l’8 settembre, come da indiscrezioni poi confermate da Buckingham Palace. A sopravvivergli saranno Willow e Holly, che insieme al defunto componevano il terzetto protagonista anche dell’incredibile video mandato all’inaugurazione delle Olimpiadi, a scortare la regina in compagnia di Daniel Craig alias 007. Ma le disavventure coi corgi reali non finiscono qui: lo stesso giorno è passato a miglior vita anche Cider, esemplare meno amato perché incrocio tra corgi e bassotto, conosciuto come dorgi. Di questi incroci esistono numerosi esemplari a palazzo, ma che vengono un po’ relegati in occasioni di serie B e mai mostrati nelle photo opportunities né immortalati in film come The Queen). Qualche giorno prima, comunque, uno dei corgi di serie A (ma non identificato) è stato anche responsabile di un attacco a un undicenne terrier (chiamato Max) della principessa Beatrice, nel castello di Balmoral, in Scozia.

Fin qui l’annus horribilis per i cani tanto amati da Casa Reale da quando Giorgio VI (re balbuziente e recalcitrante, quello del Discorso del Re, sempre per restare in ambito cinematografico) introdusse il primo esemplare, Dooki (1933); e anche questa noterella storico-araldica fatta trapelare e il risalto dato alle vicende canine significano forse l’introduzione di nuovi personaggi non-umani nella soap opera reale. Dopo il Principe Sporcaccione a Las Vegas scendono in campo le unità cinofile?

La conferma della consacrazione verrebbe anche dall’Elroy Solar Corgi, riproduzione in resina della razza tanto amata dalla regina, e da poco arrivata sul mercato; alla base ha una piccola cellula fotovoltaica che ricarica il meccanismo e fa scuotere la testa all’animaletto dal pelo fulvo. C’è poi anche una versione a pelo chiaro, Elroy light. Entrambe stanno vendendo benissimo e sono prodotte dalla statunitense Kikkerland, che con i royal gadget ha trovato un filone molto redditizio. I corgi semoventi (in vendita a 12 dollari  e 99 su amazon) sono naturalmente i migliori amici e il pendant della stravenduta Solar Queen – onnipresente nei negozi di paccottiglia (ma anche non) londinesi, che muove la mano sinistra col famoso saluto in cui “svita una immaginaria lampadina” (copyright Gore Vidal), grazie a un pannello solare sulla borsetta. La regina elettrica viene continuamente aggiornata: al modello originale (20 dollari di listino), in versione British Blue o Royal Rose, si sono affiancati la Royal Wedding 2011 (con abito giallo limone) e soprattutto la Diamond Jubilee Edition, con corona imperiale; entrambe da collezione. A ideare il tutto, corgi e regine fotovoltaiche, è Chris Collicott, designer britannico emigrato in America nel 1982, che è passato dal disegnare edifici a boutique e poi spa e infine ai gadget reali. Vive a Brooklyn ed è anche pittore iperrealista, vagamente seguace di Lucian Freud.

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