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22:07 mercoledì 25 febbraio 2026
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.
Dopo la giacca dedicata agli Oasis, Lidl ci riprova con una borsa a forma di carrello della spesa La trolley bag firmata dallo studio di design di Nik Bentel si può vincere iscrivendosi a un concorso sul profilo Ig della catena di supermercati
A Milano ha aperto BAOL, la prima biblioteca a offerta libera della città, pensata per i lettori in difficoltà economiche Si trova in viale Molise n. 47 e funziona così: chi vuole prendere in prestito, prende in prestito; chi vuole comprare, paga quel che può.
Un partito dell’estrema destra polacca che si chiama Nuova speranza, come un film di Star Wars, ha dovuto cambiare nome e ora si chiama L’impero colpisce ancora, come un film di Star Wars Il curioso cambio di nome è stato necessario per evitare la cancellazione, decisa da una sentenza di un tribunale di Varsavia per questioni finanziarie.
Aimee Lou Wood sarà Jane Eyre in una nuova serie che certifica come le sorelle Brontë siano tornate di moda Dopo il successo di "Cime tempestose" anche il classico di Charlotte Brontë avrà un nuovo adattamento, con protagonista la star di Sex Education.
Cinque anni dopo lo scioglimento, i Daft Punk hanno pubblicato un nuovo video Si tratta del video ufficiale di "Human After All" e contiene immagini Electroma, il loro film di fantascienza del 2006.
Una battaglia di palle di neve organizzata in un parco di New York è degenerata quando i partecipanti hanno iniziato a prendere a palle di neve la polizia Degenerata nel vero senso della parola: due agenti sono finiti al pronto soccorso e la polizia sta dando la caccia a due degli "aggressori".

La prima versione del sito del New York Times, vent’anni fa

25 Gennaio 2016

«Il New York Times oggi inizia a pubblicare quotidianamente sul World Wide Web», si poteva leggere in una pagina interna del principale quotidiano americano il 22 gennaio 1996. Lo stesso articolo per la prima volta aveva anche una versione digitale, ancora reperibile online e con un refuso nell’indirizzo del neonato sito (manca uno slash dopo «http», che per i browser dell’epoca consisteva peraltro nell’impossibilità di visualizzarlo).

NYT-On-the-Web

Il giornale, spiega NiemanLab, aveva iniziato a pubblicare contenuti sulla piattaforma Aol nel 1994. Nel 1995 aveva costituito ufficialmente la Times Electronic Media Company, con a capo l’esperto di media e pubblicità Martin Nisenholtz. Intervistato nel 2013, Nisenholtz ha parlato della mitica fondazione del sito:

Il mio ragionamento è stato che il New York Times dovesse in qualche modo avvicinarsi alla rete, come aveva fatto Yahoo. Yahoo era una specie di directory, e ho pensato “beh, cavolo, il Times può fare essenzialmente la stessa cosa. Può trovare i contenuti migliori per le persone”. Il giornalismo del Times probabilmente – a quel punto, in ogni caso – molto interessante visto su un pc. Era molto goffo. Ma mi sono accorto velocemente che la mia idea non era praticabile. 

[…] Credo che pubblicare i contenuti del giornale online era ciò che i lettori si aspettavano, certamente. Era la scelta logica e a basso rischio, per molti aspetti. Non costava molto perché avevamo già il materiale. Aveva senso. Ma in un certo imprescindibile senso, ha impedito al Times di diventare un vero grande innovatore, perché non ha aperto le porte a niente di nuovo.

Al momento del lancio, il sito del New York Times era gratuito per gli abitanti degli Stati Uniti ma chiedeva un contributo, che diventava di 2 dollari per chi intendeva scaricare gli articoli sul proprio computer. C’era anche un servizio definito così: «A customized clipping service»: permetteva di ricevere alert personalizzati via email.

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