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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

La lettera di licenziamento di Sherwood Anderson

26 Luglio 2013

Sherwood Anderson è il celebre autore americano di racconti brevi come Winesburg, Ohio che ispirarono – tra gli altri – Ernest Hemingway e William Faulkner. Prima di dedicarsi totalmente alla scrittura però Anderson – come un altro grande del suo tempo, Francis Scott Fitzgerald – lavorò per diversi anni nel settore della pubblicità, sotto contratto con l’agenzia Taylor Critchfield Co. di Chicago. Quando divenne famoso per le sue opere letterarie aveva già 41 anni.

Non appena capì di poter incanalare la sua creatività e le sue capacità di scrittura in un lavoro a tempo pieno, decise di abbandonare la sua occupazione precedente, che considerava non in linea con la sua attitudine. Per licenziarsi scrisse questa lettera, oggi parte della New York Public Library.

Caro Barton:

C’è una persona fra i suoi dipendenti che penso da molto debba essere licenziata. Mi riferisco a Sherwood Anderson. È un tizio in gamba e abile, ma da tempo sono convinto che la sua mente non sia sul suo lavoro.

Non c’è discussione che Anderson sia in qualche modo stato un ornamento per la nostra organizzazione. I suoi capelli, per dirne una, così lunghi e arruffati danno una trascuratezza artistica al suo aspetto tale da impressionare uomini come Frank Lloyd Wright il sig. Curtiniez di Kalamazoo quando vengono in ufficio.

Ma Anderson non è produttivo. Come ho detto la sua mente non è dove lavora. Credo debba essere licenziato e se non lo farà lei chiedo il permesso di farlo io. Perciò suggerisco che ad Anderson venga chiesto di troncare i suoi rapporti con la società il primo giorno della prossima settimana. È un bravo ragazzo. Lo deluderemo facilmente ma buttiamolo via.

Con rispetto,
 
Sherwood Anderson

 
(via)
 

Nella foto: Sherwood Anderson (1876-1941)

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