This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
È uscito il primo teaser del nuovo film di Yorgos Lanthimos, Kinds of Kindness
«Una favola in tre atti che segue un uomo disperato che cerca di prendere il controllo della propria vita; un poliziotto preoccupato dal fatto che sua moglie, precedentemente data per dispersa in mare, sia tornata e sembri una persona diversa; e una donna determinata a trovare una specifica persona con un’abilità speciale, destinata a diventare un prodigioso leader spirituale». Questa la sinossi ufficiale di Kinds of Kindness, l’ultimo film di Yorgos Lanthimos il cui primo teaser trailer è stato diffuso nelle ultime ore da Searchlight Pictures.
Ambientato ai giorni nostri, negli Stati Uniti, Kinds of Kindness è stato scritto dallo stesso Lanthimos insieme a Efthimis Filippou, già co-sceneggiatore di alcuni dei primi, e più celebri, film del regista greco, tra cui The Lobster, Il sacrificio del cervo sacro, e Dogtooth. Il film segna inoltre il terzo capitolo della vincente collaborazione tra Lanthimos ed Emma Stone, iniziata nel 2018 con La Favorita e proseguita poi con Povere creature!, per cui Stone ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista (e stando a quanto riportato da Variety, sembra che i due siano già impegnati in un nuovo progetto, il remake del film sudcoreano del 2003 Save The Green Planet). Tornano a lavorare con Lanthimos anche Willem Dafoe e Margaret Qualley, entrambi parte del cast di Povere creature!, che si aggiungono a Hong Chau, Joe Alwyn, Mamoudou Athie e Hunter Schafer.
Kinds of Kindness verrà distribuito nelle sale statunitensi a partire dal prossimo 21 un giugno, mentre in Italia non è ancora stata decisa una data d’uscita ufficiale.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.