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Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo
Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
Tra tante brutte notizie, una piccola gioia: presto uscirà un nuovo album di Kim Gordon. Si chiamerà Play Me e sarà disponibile dal 13 marzo. Nell’attesa possiamo già ascoltare e guardare il video del primo singolo, “Not Today”, in cui Gordon canta con una voce un po’ diversa dal solito, come ammette lei stessa: «Ho iniziato a cantare in un modo che non usavo da molto tempo. È venuta fuori un’altra voce». Come sempre l’ex-bassista dei Sonic Youth ama mescolare musica, moda e cinema: il video è infatti firmato da Kate e Laura Mulleavy, fondatrici del marchio Rodarte, insieme al direttore della fotografia Christopher Blauvelt. L’album uscirà per Matador Records, come i due precedenti album solisti dell’artista, The Collective, uscito nel 2024, e quello prima ancora, No Home Record, del 2019.
L’artista ha detto che nelle canzoni di questo album – brevi e realizzate in tempi rapidi, ha voluto specificare – parlerà del «danno collaterale della classe dei miliardari: la demolizione della democrazia, il fascismo tecnocratico da fine dei tempi, l’appiattimento culturale alimentato dall’intelligenza artificiale e dalle chill vibes». Il brano che dà il titolo al disco, ad esempio, costruirà un pastiche surreale elencando senza sosta nomi di playlist di Spotify su una base trip-hop (“Rich Popular Girl”, “Villain Mode”, “Jazz In The Background”, “Chilling After Work”), mentre l’ultima canzone,”ByeBye25!” farà riferimento all’apertura del suo album precedente, The Collective (uscito nel 2024), con un altro assemblage, in questo caso costruito a partire da parole bandite durante l’era Trump (nella “BYE BYE” originale, elencava gli oggetti riposti in valigia per la prossima fuga). Anche questa volta Gordon ha collaborato con il producer Justin Raisen, conosciuto anche per le sue collaborazioni con Charli XCX e Yves Tumor.
Con la scrittrice veneta abbiamo parlato di 8.6 gradi di separazione e La paura ferisce come un coltello arrugginito, cioè di Veneto, di alcolismo, di ragazze simpatiche, di fidanzati noiosi e di Ottessa Moshfegh.