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La migliore risposta all’uscita di Tajani sulle gonne delle donne sono le immagini AI di Tajani che indossa gonne di ogni foggia, fattura, lunghezza, materiale e colore Il Ministro degli Esteri ha detto che l'affidabilità di una donna è inversamente proporzionale alla lunghezza della sua donna. La shitstorm non si è fatta attendere.
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Amanda Lear ha accusato Miley Cyrus di averle copiato una canzone e ha detto che sia i suoi fan che ChatGPT le stanno dando ragione Con gli hashtag #copycat e #ripoff, Lear ha spiegato su Instagram che Redlight di Miley è una scopiazzatura della sua The Sphinx.
Potremo vedere tutti i giorni tutto il giorno i discorsi di Trump sulla nuovissima Trump TV La diretta YouTube si trova nel sito della Casa Bianca e trasmetterà «i video più visti, i discorsi più importanti e i momenti salienti» di tutta l'amministrazione.
Un festival in California è stato cancellato perché la spiaggia su cui doveva tenersi non c’è più a causa dell’erosione costiera Le onde e le piogge portate dall'uragano Marie hanno ridotto talmente tanto lo spazio agibile che quello rimasto non bastava per palchi e pubblico.
Converse ha rimosso una campagna pubblicitaria perché accusata di fare espliciti riferimenti al Ku Klux Klan Una gonna bianca, un fascio di luce bianca che proietta a terra una stella, scarpe Converse tutto attorno. E poi accuse di razzismo e di istigazione alla violenza.
Il regime di al-Sisi in Egitto ha un nuovo nemico pubblico n. 1: il creatore di una pagina Facebook satirica ispirata a SpongeBob Il gruppo in due settimane ha guadagnato 1,8 milioni di follower, tra le altre cose ritraendo al-Sisi come l'insopportabile Mr. Krabs, il capo di SpongeBob.

È stata annunciata la data d’uscita del nuovo film di Scorsese e DiCaprio

28 Marzo 2023

Uno dei film più attesi del 2023 è Killers of the Flower Moon, l’ultima opera di Martin Scorsese, descritto da Variety come «un dramma storico sulla persecuzione e lo sterminio dei membri della tribù di nativi americani della Osage Nation». Oggi è stata finalmente annunciata la data d’uscita del film: Killers of the Flower Moon avrà una prima, limitata distribuzione nelle sale cinematografiche americane a partire dal 6 ottobre, e poi una seconda distribuzione, ampia, dal 20 dello stesso mese. Dopodiché (non si sa ancora quando, però) il film arriverà in streaming su Apple TV+: la piattaforma si è accaparrata i diritti per la distribuzione digitale in quanto co-produttrice, attraverso la divisione Apple Original Films, assieme a Paramount Pictures, Imperative Entertainment, Sikelia Productions e Appian Way.

Di Killers of The Flower Moon si sta parlando anche per il ricchissimo cast assemblato da Scorsese per l’occasione. Il film segnerà infatti un nuovo capitolo della collaborazione tra il regista e i due attori feticcio della sua carriera, Robert De Niro e Leonardo DiCaprio. Accanto ai due premi Oscar ce ne sarà anche un terzo, recentissimo: Brendan Fraser, alla sua prima prova dopo la vittoria della statuetta per il Miglior attore protagonista, riconoscimento ottenuto grazie all’interpretazione di Charlie nel The Whale di Darren Aronofsky. E poi, altri nomi già confermati: John Lithgow, Jesse Plemons e Lily Gladstone. Solo per l’importanza degli interpreti protagonisti, Killers of the Flower Moon è già considerato uno dei favoriti per tutti i premi in programma nel 2024.

Il film è un adattamento dell’omonimo libro di David Grann, uscito nel 2017 e in quell’anno inserito dal Time nella lista dei migliori dieci libri di non-fiction. Della trasformazione in sceneggiatura si sono occupati lo stesso Scorsese ed Eric Roth. La storia è ambientata nell’Oklahoma del 1920 e racconta l’indagine dell’Fbi su una serie di omicidi, vittime i leader della Osage Nation, una tribù di Nativi americani che viveva in una contea nella quale in quegli anni furono scoperti ricchissimi giacimenti petroliferi. Gli omicidi ebbero inizio dopo che un tribunale riconobbe il diritto degli Osage ai proventi derivanti dalla vendita del petrolio estratto nelle loro terre. Le vittime accertate dall’Fbi furono venti (ma si sospetta che il conto reale ammonti a più di cento). Il libro di Grann e il film di Scorsese racconteranno sia le indagini che il processo ai danni dell’esecutore, il mandriano William Hale, e il mandate di quella che è passata alla storia come una delle più efferate stragi avvenute negli Stati Uniti d’America.

Non è ancora confermato, ma Variety riporta un’indiscrezione circolata molto sulla stampa di settore in questi mesi: prima di arrivare nella sale cinematografiche, il film potrebbe essere presentato al prossimo Festival di Cannes.

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