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18:36 martedì 21 luglio 2026
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.
Jennifer’s Body è diventato un film cult per la Gen Z ed è per questo che si è deciso di farne un sequel, con le stesse protagoniste dell’originale Le riprese del nuovo capitolo del film del 2009, con Megan Fox e Amanda Seyfried che ritornano ai ruoli di Jennifer e Needy, inizieranno a ottobre.
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.
Dopo la cancellazione del concerto di Bad Bunny a causa della grandine, parecchie persone si sono convinte che fare concerti a Milano porti sfortuna È successo a lui, a Rosalia, a Bruce Springsteen, ad A$AP Rocky, ai Flaming Lips... Forse è il caso di iniziare a preoccuparsi?

Kevin Spacey è stato assolto anche nel processo di Londra per violenza sessuale

26 Luglio 2023

Dopo l’assoluzione nel processo di New York in cui era accusato di molestie sessuali ai danni dell’attore Anthony Rapp (ne avevamo scritto qui), Kevin Spacey è stato assolto anche a Londra dalle accuse – nove in tutto, tra queste sette capi d’imputazione erano per per violenza sessuale – rivoltegli da quattro uomini per fatti avvenuti tra il 2001 e il 2013. Nelle dichiarazioni concesse alla stampa all’esterno del tribunale di Southwark Crown, Spacey, 64 anni compiuti oggi, si è detto «commosso» dalla decisione presa dalla giuria al termine di una deliberazione durata dodici ore e ventisei minuti.

«Immagino che molti di voi capiscano perché ho tante cose per la testa in questo momento, dopo quello che è successo oggi», ha detto l’attore ai giornalisti. «Ma ci tengo a dire che sono infinitamente grato alla giuria per essersi presa tutto il tempo necessario a studiare tutte le prove e tutti i fatti, con attenzione, prima di arrivare a una decisione». Respinta, dunque, la versione dell’accusa, secondo la quale Spacey aveva aggredito sessualmente tre uomini «afferrandone violentemente il pene» ed «eseguito un atto sessuale non consensuale» su un quarto, mentre quest’ultimo era addormentato. Il processo è stato ovviamente un evento mediatico in Inghilterra, il cui culmine è stato il giorno in cui a testimoniare in difesa di Spacey sono stati chiamati Elton John, suo marito David Furnish e anche il figlio di Jack Lemmon.

La fine di questo processo è la fine di una storia cominciata nel 2017. In questi sei anni la carriera di Spacey è sembrata prima finita – ricorderete la decisione di cancellarlo letteralmente dal film di Ridley Scott Tutti i soldi del mondo: tutte le scene in cui compariva lui furono tagliate e rigirate con l’attore scelto per sostituirlo, Christopher Plummer – e poi sospesa (si era parlato di lui come co-protagonista di una biografia cinematografica di Gengis Khan). Che l’attore fosse pronto per un ritorno in scena si era capito già qualche tempo fa, quando arrivo a Torino per ritirare il premio Stella della Mole conferitogli dal Museo nazionale del cinema (ne avevamo parlato qui). Da quel momento in poi, Spacey ha ripetuto più e più volte che «ci sono persone pronte a ingaggiarmi non appena sarà assolto nel processo a Londra», convinzione ripetuta l’ultima volta soltanto un mese fa in un’intervista a ZEITmagazin. Vedremo adesso se diceva la verità.

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