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12:44 venerdì 22 maggio 2026
La Corte internazionale di giustizia ha stabilito che da ora in poi il diritto allo sciopero è protetto dal diritto internazionale In particolare, è tutelato dal trattato sulla libertà di associazione del 1948 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, firmato da 158 Paesi.
Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.
Tra la rassegna Tuttomoretti al Nuovo Sacher e il ritorno in sala di Bianca e La messa è finita, questa si preannuncia come la Nanni Moretti Summer Lui odierebbe questa dicitura, ne siamo sicuri. Però siamo anche sicuri che suona proprio bene.
I fan di SOPHIE stanno costruendo un archivio libero e gratuito per preservare tutta la sua opera L'archivio si chiama Wholenew.world e vuole essere un racconto dei dieci anni di carriera di un'artista che ha cambiato la musica elettronica.
Il video di Itamar Ben-Gvir che tormenta e irride i membri della Global Sumud Flotilla ha unito tutto il mondo nel disgusto A condannarlo sono Francia, Canada, Olanda, Belgio, Spagna, Regno Unito e molti altri, persino gli Stati Uniti e l'Italia.
Succession è finita da un pezzo ma la saga dei Murdoch invece continua: adesso James ha comprato Vox e New York Magazine per farne l’anti Fox News e sfidare Rupert Il valore dell'operazione sarebbe attorno ai 300 milioni di dollari, con Murdoch Jr. che ha detto di voler puntare tutto sul giornalismo di qualità.
Il furto del Louvre, “il furto del secolo”, diventerà un film diretto da Romain Gavras Sarà l'adattamento di un libro-inchiesta che uscirà in Francia il 27 gennaio e che promette di rivelare i contenuti di documenti segretissimi.
L’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo è dovuta anche al fatto che i primi contagiati risultavano negativi perché sono stati testati per la variante di Ebola sbagliata I sanitari hanno sottoposto tutti al test per rilevare la variante Zaire. Si è poi scoperto che le infezioni erano dovute a quella Bundibugyo.

Julian Klausner è il nuovo direttore creativo di Dries Van Noten

09 Dicembre 2024

Alla fine, almeno in questo caso, le voci si sono rivelate fondate: a succedere nel ruolo di direttore creativo a Dries Van Noten nel marchio che porta il suo nome è infatti il suo braccio destro, il 33enne belga Julian Klausner che lavora con lui dal 2018. L’annuncio è del marchio stesso, oggi di proprietà Puig, dopo l’addio alle passerelle del fondatore lo scorso marzo. La scelta, si legge nella nota ufficiale, «rappresenta una connessione naturale tra passato e futuro», mentre Van Noten stesso sottolinea la stima che lo lega al giovane designer: «Ho completa fiducia nella creatività e nella visione di Julian. Non è solo un designer di talento, ma anche una scelta chiara dopo la mia uscita. La sua profonda conoscenza del marchio e dei suoi valori garantirà una transizione senza soluzione di continuità e un futuro luminoso», ha aggiunto.

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Come riporta Vogue Business, Klausner si è laureato in fashion design presso la rinomata scuola di arti visive La Cambre di Bruxelles nel 2016, ha iniziato la sua carriera come Junior Designer da Maison Margiela prima di arrivare da Dries Van Noten nell’agosto 2018, dove ha ricoperto il ruolo di Womenswear Designer. Con una lunga e bellissima lettera pubblicata su Instagram, all’inizio dell’anno Dries Van Noten aveva annunciato il suo ritiro:  «All’inizio degli anni Ottanta, quando ero un giovane ragazzo di Anversa, il mio sogno era avere una voce nella moda. Attraverso un viaggio che mi ha portato a Londra, Parigi e oltre, e con l’aiuto di innumerevoli persone che mi hanno sostenuto, quel sogno è diventato realtà. Ora, voglio spostare la mia attenzione sulle cose per cui non ho mai avuto tempo. Sono triste, ma allo stesso tempo felice, di farvi sapere che mi dimetto alla fine di giugno. Mi sto preparando a questo momento da un po’ e sento che è ora di lasciare spazio a una nuova generazione di talenti perché possano portare la propria visione nel marchio». Ha mantenuto la sua promessa ed ora è il turno di Klausner, al quale auguriamo buon lavoro.

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