Hype ↓
20:25 lunedì 26 gennaio 2026
Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.
Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.
Per la prima volta Pitchfork ha spiegato come assegna e cosa significano i voti che dà agli album È una guida che introduce anche gli abbonamenti al sito, che permetteranno agli utenti di aggiungere il loro voto a quello dei giornalisti.
A sorpresa è uscito un nuovo trailer dell’Odissea di Nolan e sono tutti interdetti dalla scoperta che nel film c’è anche Travis Scott E anche questa volta i fan si sono messi subito a litigare, anche se nessuno sa ancora che ruolo interpreta Scott nel film.
Un attivista irlandese ha pubblicato su internet l’identità di migliaia di agenti dell’ICE Lo ha fatto su un sito che si chiama ICE List, al momento ci si trovano 4500 nomi, indirizzi email e numeri di telefono di agenti dell'anti immigrazione.
In Iran i morti potrebbero essere 30mila in due giorni, la strage più efferata dalla Seconda guerra mondiale L'unico precedente paragonabile sarebbe l'eccidio di Babyn Yar dove, tra il 29 e il 30 settembre del 1941, i nazisti uccisero 33 mila ebrei ucraini.
Mentre a Minneapolis si scatenava il caos, Trump era alla Casa Bianca a vedere in anteprima il documentario sulla moglie Melania Una proiezione esclusiva, con contenitori di popcorn brandizzati, tra gli invitati il Ceo di Apple e, per qualche ragione, anche Mike Tyson.
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.

Jeremy Jackson

Smarcarsi da un ruolo non è affatto semplice e può finire male: la storia dell'ex Hobie di Baywatch

15 Agosto 2012

Jeremy Dunn Jackson nasce a Newport Beach in California il 18 ottobre del 1980. Fin da giovanissimo sceglie di interessarsi alla musica e al mondo dello spettacolo. Mentre tra i banchi di scuola fonda la sua prima band dove suona, canta e compone, è il volto di un vecchio spot della Mattel. Nel 1990, all’età di dieci anni, compare nella parte di un giovane Derek Griffin nella famosa soap Santa Barbara. L’anno successivo recita in un vero e proprio film: si tratta di Shout, una sorta di rip off de L’Attimo Fuggente con Heather Graham e John Travolta, illuminato professore di musica nel Texas della metà degli anni ’50. Shout non è proprio quello che si definisce un blockbuster ma permette a Jeremy di farsi qualche contatto. L’incontro che gli cambia la vita è alle porte. Nel 1991 partecipa a un importante casting. Qui batte i rivali Brandon Call e soprattutto un giovane Leonardo Di Caprio e ottiene il ruolo di Hobie, figlio di Mitch Buchannon, nella serie televisiva più vista della storia della televisione americana: Baywatch. In men che non si dica Jeremy diventa una piccola stella tv. Suo padre nella fiction è l’incredibile David Hasseloff, protagonista e produttore della serie. I due instaurano un ottimo rapporto lavorativo e Hasseloff lo vuole al suo fianco per The Bulkin Trail, un film per la tv del 1992. I due condividono anche la passione per la musica: Jeremy porta i suoi demo registrati durante gli anni scolastici ad Hasseloff che decide di farli uscire con la sua casa di produzione, la Hasselhit. Contemporaneamente anche nella serie Jeremy/Hobie comincia a cantare e, in attesa dell’uscita del suo primo album, alcune sue canzoni compaiono nella colonna sonora ufficiale di Baywatch. Jeremy Jackson accompagna i tour musicali europei di Hasseloff e nell’arco di sei anni scrive e pubblica tre album.

Ma dietro a questo successo si nasconde un’anima in pena: Jeremy Jackson, dopo sette stagioni di Baywatch, due film tv spin off e tre dischi, si convince di essere un talento inespresso. Frustrato da un lavoro che gli appare ormai come asfissiante, comincia a drogarsi. Nel 1999 decide di lasciare Baywatch per cercare di smarcarsi da un personaggio che ormai sento troppo stretto, ma le cose non vanno per il verso giusto. Poco dopo viene arrestato per possesso di metanfetamina in un blitz della polizia. Inutile dire che questo non è un ottimo biglietto da visita per chi vorrebbe trovare un altro lavoro e Jackson passa diversi anni senza fare nulla nel mondo dello spettacolo. Nel 2004 prende parte a un pasticcio fantasy gotico intitolato Ring of Darkness, che finisce in men che non si dica nelle ceste dei dvd a 4 euro e 90 nei peggiori ipermercati del pianeta. A partire dal 2006 decide di sfruttare il fatto di essere stato una star di Baywatch e partecipa a una serie di show televisivi dove racconta la sua storia. Si mette a nudo sul The Tyra Banks Show, The E! True Hollywood Story e Child Star Confidential.Parla della sua dipendenza da droga e metanfetamina e si dichiara pulito e sobrio dal 2000. Ma questa inaspettata seconda occasione sfuma piuttosto velocemente.

Nel 2008 compare in rete un sex tape che vede protagonista l’ex stella di Baywatch in compagnia della pornodiva Sky Lopez. Jackson dichiara che è stato obbligato a mettere in vendita il video dopo aver ricevuto serie minacce fisiche da loschi figuri che si presentano come i legali dell’attrice. Il conseguente scandalo blocca ancora la carriera di Jeremy che nel frattempo, abbandonata effettivamente la metanfetamina, decide di cominciare a drogarsi con steroidi. Nel 2011 finisce nel cast del reality Rehab With Dr. Drew, show dove una serie di celebrity, sotto l’occhio delle telecamere, si sottopongono a trattamenti per uscire dalla loro dipendenza. Quest’ultima apparizione riapre per l’ennesima volta le porte del successo per Jeremy Jackson. Al momento ha in curriculum ben quattro film in cantiere. Quattro piccole produzioni tra l’horror da straight to video e la boiata dichiarata, ma evidentemente una speranza per Jeremy c’è ancora.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.