Hype ↓
16:20 mercoledì 4 febbraio 2026
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.

È morto James Senese, leggenda della musica napoletana

Talentuoso sassofonista dei Napoli Centrale, fondatore del Neapolitan Power, suonò per anni con Pino Daniele.

29 Ottobre 2025

Dopo un mese di ricovero all’Ospedale Cardelli, è morto a causa delle gravi complicanze di una polmonite James Senese, leggendario sassofonista italiano e tra i fondatori del movimento musicale Neapolitan power. A darne la notizia è RaiNews nella prima mattinata di mercoledì 29 ottobre. Il suo vero nome era Gaetano, ma scelse un nome d’arte inglese sin dagli inizi di carriera, legato alla storia della sua famiglia. Nato nel 1945, Senese era un ”figlio della guerra”, cresciuto dal nonno Gaetano dopo che il padre, un soldato afroamericano di stanza a Napoli, decise di tornare a casa abbandonando la madre incinta.

James comincia la sua carriera musicale già negli anni ’60 con Mario Musella, un altro musicista “nero a metà”, fondando i  Gigi e i suoi Aster. Il suo sax diventa centrale nella scena musicale partenopea allora vivacissima: fa parte di gruppi e collaborazioni che nascono e muoiono in continuazione, finché nel 1974 arriva la formazione giusta: con i Napoli Centrale James Senese trova la sua dimensione musicale compiuta, portando nella musica napoletana le sonorità del jazz e del blues americano. Il gruppo trascorre gli anni ’80 tra studi di registrazione e palchi di tutta Italia, inanellando collaborazioni di pregio con artisti quali Bob Marley, Gil Evans, Art ensemble of Chicago. Se serve un assolo di sax per una canzone, James Senese è la prima persona da interpellare e non solo in Italia. La sua fama di virtuoso del sassofono è tale che nel 1990 arriva sul leggendario palco dell’Apollo Theater di New York, dove si guadagna l’appellativo di “brother in soul”, attribuito dai colleghi statunitensi solo a musicisti di eccezionale talento.

Il sodalizio più importante della sua carriera però arriva negli anni ’80, quando lascia i Napoli Centrale per inseguire la carriera da solista. Mentre le sonorità prog contaminano la scena italiana anche grazie alle sue composizioni, James Senese conosce un giovane musicista talentuoso, che soprannomina affettuosamente “Pinotto”. La collaborazione con Pino Daniele influenza il resto della carriera musicale di entrambi, con gli assoli del sax di Senese che con la loro malinconia rendono iconici  brani come “Quanno chiove”. C’è ovviamente anche lui sul palco di una piazza del Plebiscito gremita come non mai quando un pugno di musicisti accompagna Pino Daniele per un concerto gratuito che ha fatto la storia. È il settembre del 1981, la città sta ancora tentando di riprendersi dal terremoto: Daniele chiude il suo tour con una tappa che segna la rinascita culturale della città, davanti a una folla di duecentomila persone: al suo fianco, a fare magie con il suo sax, c’è James Senese, insieme a Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e Tony Esposito.

Nel corso degli anni, Senese è diventato un personaggio, anche al di là del suo talento musicale. Da ricordare, tra le tantissime cose, la sua partecipazione a No grazie, il caffè mi rende nervoso, film del 1982 con Massimo Troisi e Lello Arena. Sui social lo ha ricordato tra gli altri anche l’amico Enzo Avitabile: «Grazie per il tuo talento, la dedizione, la passione, la ricerca. Sei stato un esempio di musica e di vita. Un amico per fratello, un fratello per amico. Per sempre».

Articoli Suggeriti
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah

Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.

Per Paolo Sorrentino, tutto questo parlare di cinema non è salutare

Una mattina con il regista napoletano, protagonista della nostra nuova digital cover, a parlare di Presidenti, dedizione al lavoro, fragilità maschile e un film, futuro, su Milano.

Leggi anche ↓
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah

Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.

Per Paolo Sorrentino, tutto questo parlare di cinema non è salutare

Una mattina con il regista napoletano, protagonista della nostra nuova digital cover, a parlare di Presidenti, dedizione al lavoro, fragilità maschile e un film, futuro, su Milano.

Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI

Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.

Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe

Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.

Industry è la serie per cui vale assolutamente la pena fare un abbonamento in più, anche se vi farà perdere fiducia nel genere umano

Disponibile su Hbo Max, la serie è una storia di soldi e potere, di finance bros e onlyfanser, di persone disposte a monetizzare tutto, comprese se stesse. Ne abbiamo parlato con i creatori dello show, Mickey Down e Konrad Kay.

Per chi non ha ancora superato la morte di David Lynch, rivedere Twin Peaks al cinema è l’unica consolazione

L'1 febbraio il cinema Beltrade di Milano ha organizzato una "maratona" notturna della prima stagione della serie. A rivederla oggi, a 35 dal debutto e a uno dalla morte di Lynch, colpisce la capacità di questa opera di superare lo spazio, il tempo e persino il suo autore.