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14:41 lunedì 6 luglio 2026
Per ironizzare sulla penuria di aria condizionata in Europa, sui social cinesi sono diventati virali video che mostrano che in Cina l’aria condizionata è installata anche nei porcili E in effetti la Cina è il Paese più "climatizzato" al mondo, con 569 milioni di unità installate. Solo non sapevamo che ne usufruissero anche i maiali.
Al funerale dell’ayatollah Ali Khamenei c’erano proprio tutti, tranne suo figlio e successore Mojtaba Mojtaba non si è presentato alle preghiere mattutine, ufficialmente per motivi di sicurezza che gli impediscono di farsi vedere in pubblico.
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi

È morta la tata della figlia di Kurt Cobain, che era anche la sua tour manager

13 Gennaio 2025

È facile farci caso, andando a curiosare tra i vecchi album di foto conservati in siti come livenirvana.com: il copyright di alcune tra le fotografie più intime e tenere di Kurt Cobain, Courtney Love e della piccola Frances Bean è di Jackie Farry. Negli anni Novanta, infatti, la ragazza, allora ventenne, diventò la prima tata della figlia delle due star, mostrando tra l’altro di possedere una certa abilità nello scattare alla neo-famiglia fotografie adorabili (tra le nostre preferite, queste del Natale 1992, al Four Seasons Hotel di Seattle, con la povera Frances Bean, praticamente neonata, per nulla entusiasta di essere stata travestita da Babbo Natale).

Morta ieri, 12 gennaio, a 58 anni, 20 anni dopo la prima diagnosi di cancro, Jackie Farry era considerata una veterana del settore musicale: oltre ad aver lavorato per anni a stretto contatto con i Nirvana, è stata tour manager per Elliott Smith, Jon Spencer Blues Explosion, Lemonheads, Stereolab e altri. Nata e cresciuta nella controversa comunità di Syanon, la sua carriera iniziò alla Homestead Records, dove lavorava come receptionist. Passò poi alla promozione radiofonica per Atlantic e Epic, diventando rapidamente, anche grazie al suo carisma, amica di molte delle band dell’epoca, una presenza fissa e influente nella scena musicale di New York.

Dopo aver lavorato con i Nirvana fino alla morte di Cobain nel 1994, diventò anche la conduttrice di uno show di breve durata di Mtv chiamato Super Rock che avrebbe dovuto sostituire lo show metal Headbangers’ Ball. Dopo la diagnosi di cancro, nel 2003, diverse band amiche, tra cui The Breeders e Guided by Voices, organizzarono concerti benefici per aiutarla chiamati “Fuck Cancer”, mentre lei stessa creò una linea di merchandising (cappellini e beanie) con la scritta Fuck Cancer, per aiutare le persone ammalate a reagire con un insulto. Come si legge su Hollywood Reporter, da anni si preparava alla morte grazie all’aiuto di una figura chiamata “death doula”.

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Fino al 2 agosto Parma è il centro dell'universo sonoro e visivo di Eno. È qui, tra i Giardini San Paolo e l'Ospedale Vecchio, che l'artista ha deciso di svelare Seed e My Light Years, le due metà della sua prima grande mostra europea.

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