Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
È morto Izumi Matsumoto, autore di È quasi magia Johnny
Si è spento a soli 61 anni, a causa di una malattia, Izumi Matsumoto, fumettista autore di Kimagure Orange Road (Capricciosa Orange Road), il manga che ha ispirato il popolare cartone animato conosciuto in Italia come È quasi magia Johnny. Matsumoto aveva diversi problemi di salute che l’hanno debilitato più volte nella sua carriera, costringendolo a rimanere inattivo per curarsi.
Il suo vero nome era Kazuya Terashima, classe 1958, e ha debuttato nel 1982 con una serie intitolata Milk Report, pubblicata sulla rivista Weekly Shōnen Jump. È stato Orange Road, però, il punto di svolta della sua carriera, che uscì nel 1984 e si concluse nel 1987, diventando poi anche un anime televisivo. Come in molti ricorderanno, racconta la storia di un ragazzo che ha degli speciali poteri magici ed è alle prese con un triangolo amoroso con due coetanee. È quasi magia Johnny è arrivato per la prima volta in Italia nel 1989, come sempre pesantemente censurato, ma dal 1996 in dvd e dal 2001 in tv è stato possibile vedere la versione integrale, che conteneva anche alcune scene di nudo o semi nudo.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.