Lo girarono nel '45 Luchino Visconti, Mario Serandrei, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero, con l'intenzione di lasciarci «la testimonianza definitiva della lotta partigiana».
È morto Izumi Matsumoto, autore di È quasi magia Johnny
Si è spento a soli 61 anni, a causa di una malattia, Izumi Matsumoto, fumettista autore di Kimagure Orange Road (Capricciosa Orange Road), il manga che ha ispirato il popolare cartone animato conosciuto in Italia come È quasi magia Johnny. Matsumoto aveva diversi problemi di salute che l’hanno debilitato più volte nella sua carriera, costringendolo a rimanere inattivo per curarsi.
Il suo vero nome era Kazuya Terashima, classe 1958, e ha debuttato nel 1982 con una serie intitolata Milk Report, pubblicata sulla rivista Weekly Shōnen Jump. È stato Orange Road, però, il punto di svolta della sua carriera, che uscì nel 1984 e si concluse nel 1987, diventando poi anche un anime televisivo. Come in molti ricorderanno, racconta la storia di un ragazzo che ha degli speciali poteri magici ed è alle prese con un triangolo amoroso con due coetanee. È quasi magia Johnny è arrivato per la prima volta in Italia nel 1989, come sempre pesantemente censurato, ma dal 1996 in dvd e dal 2001 in tv è stato possibile vedere la versione integrale, che conteneva anche alcune scene di nudo o semi nudo.
Il nuovo romanzo della scrittrice giapponese è un racconto del Giappone brutto, sporco e cattivo che non si vede quasi mai e che pure esiste da sempre. Tra locali notturni, faccendieri, malavitosi, karaoke, alcool e ragazze che vogliono prendersi il potere.
E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.