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17:32 venerdì 20 febbraio 2026
Il primo film di Joachim Trier si trova su YouTube ed è un video di lui da ragazzo che fa skate con gli amici A 16 anni il regista di The Worst Person in the World e di Sentimental Value era un quasi professionista dello skate.
Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.

Il crollo di popolarità del nome da bambina “Isis” negli Usa

16 Maggio 2016

Isis un tempo era un nome femminile relativamente diffuso negli Stati Uniti. Oggi però nessuno chiama più le figlie così, per ragioni presumbili. Infatti la Social Security, l’ente di previdenza sociale americano, ha annunciato che per la prima volta “Isis” non è tra i mille nomi da bambina più utilizzati per le nuove nate.

Il nome “Isis” è di origine egiziana: equivalente inglese dell’italiano “Iside”, è un riferimento all’antica divinità della fecondità, successivamente assimilata ad Afrodite e Venere. Dai connotati dunque esotici, era rimasto un nome molto marginale, come si può vedere dal grafico, fino alla seconda metà degli anni Novanta, quando ha cominciato a diffondersi, diventando un appellativo non comunissimo, ma neppure inusuale.

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Secondo alcuni, la diffusione del nome fu in parte da attribuirsi alla popolarità dei film Stargate e della omonima serie tv, che hanno introdotto il grande pubblico americano ai nomi di alcune divinità egizie, come Iside e Osiride. La tempistica, in effetti, coincide: il film è del 1994, mentre la serie tv è andata in onda tra il 1997 e il 2007.

Il nome Isis ha avuto un primo di crollo di popolarità infatti a partire il 2007, e poi uno assai più rapido dopo il 2013, in coincidenza con l’ascesa dell’omonimo gruppo jihadista: evidentemente, nessuno vuole più chiamare le figlie con un nome associato a dei terroristi.

L’acronimo Isis sta per “Islamic State in Iraq and Syria” ed è solo uno dei nomi utilizzati per indicare lo Stato islamico. Oltre ai sopracitati “Isis” e “Stato islamico”, si segnalano anche Isil, acronimo di “Islamic State of Iraq and the Levant”, e Daesh, acronimo della stessa frase in arabo, “al Dawlah al-Islameyah fi Iraq wal-Sham”.

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