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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
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È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
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Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Isabella Rossellini potrebbe essere candidata all’Oscar per un’interpretazione di appena otto minuti

15 Novembre 2024

Conclave è uno dei film più chiacchierati di quest’anno, un thriller religioso, diretto da Edward Berger e con protagonista Ralph Fiennes, che secondo tutti gli addetti ai lavori sarà la sorpresa ai prossimi Academy Award (in Italia uscirà il 19 dicembre). Sorpresa nella sorpresa potrebbe essere la candidatura all’Oscar di Isabella Rossellini, che nel film ha una parte piccolissima: sette minuti e 51 secondi che però, a quanto pare, bastano e avanzano per una nomination nella categoria Miglior attrice non protagonista. Nomination che sarebbe la prima della sua carriera.

In Conclave Rossellini interpreta sorella Agnes, una suora che si ritrova in mezzo alle lotte di potere che spaccano la Chiesa cattolica impegnata a scegliere un nuovo Papa. Come scrive Clayton Davis su Variety, l’interpretazione «discreta ma potente» di Rossellini ha generato moltissimo “Oscar buzz”. Certo, il pochissimo minutaggio potrebbe essere un problema: nemmeno otto minuti di presenza sullo schermo sono davvero pochi, soprattutto in confronto al minutaggio medio delle candidate al premio negli scorsi anni. Ma ci sono commentatori secondo i quali questo potrebbe rivelarsi addirittura un vantaggio: la categoria Miglior attrice non protagonista, in fondo, nasce proprio per premiare questo tipo di interpretazioni.

Ci sono anche un paio di precedenti, tra l’altro, a favore di Rossellini. Nel 2018, Sam Elliott fu candidato al premio per Miglior attore non protagonista per un’interpretazione in A Star is Born che durava poco più di quella di Rossellini in Conclave: otto minuti, secondo più, secondo meno. La stessa cosa successe a Mark Wahlberg, che con i suoi nove minuti in The Departed fu l’unico attore protagonista del film di Scorsese a ricevere una candidatura.

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