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Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Questo video è la prova che su Instagram facciamo tutti la stessa foto

02 Febbraio 2018

Ormai è difficile pensare a un viaggio o a una vacanza senza che nella nostra mente si materializzi l’idea delle immagini frammentate che pubblicheremo su Instagram, in forma di Stories, video o fotografie. La condivisione delle immagini delle nostre escursioni ha i suoi pro e i suoi contro: genera invidia in chi è rimasto a casa, accresce la frustrazione di chi non può permettersi viaggi intercontinentali o soggiorni in hotel lussuosi, trasforma momenti di contemplazione o relax in sessioni di shooting violento, fornisce a tutti, democraticamente, la possibilità di penetrare in parti del mondo che non ha ancora visto e chissà se vedrà mai, osservandole dal punto di vista di viaggiatori amici o sconosciuti. Una specie di National Geographic amatoriale e gratuito, alla scoperta degli scenari mozzafiato, dei tesori dell’arte e delle meraviglie della natura.

Peccato che, come dimostra questo video pubblicato da Gizmodo, noi esseri umani siamo molto più noiosi di quanto crediamo. Per il suo progetto Instravel – A Photogenic Mass Tourism ExperienceOliver KMIA ha riunito tutte le foto simili scattate dagli utenti di Instagram di tutto il mondo. L’effetto è abbastanza impressionante: nella reiterazione in decine e decine di versioni, gli atteggiamenti coi quali tendiamo a condividere e catturare un’esperienza (la foto-illusione ottica con la torre di Pisa sul cono gelato, quella con passaporto in mano, l’ala dell’aereo, la Route 66, il selfie nello specchietto del finestrino) si rivelano in tutta la loro natura rituale, che appiattisce persone e scenari in un eterno deja-vù.

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