Hype ↓
16:53 martedì 14 luglio 2026
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.
Secondo gli ultimi dati, durante l’ondata di calore di giugno in Europa ci sono stati 10 mila morti in eccesso rispetto a un anno fa Gli scienziati del World Weather Attribution affermano che le ondate di caldo di giugno sarebbero state «impossibili» senza il cambiamento climatico.

Un’importante associazione americana ha chiesto la rimozione di Trump in base al 25esimo Emendamento, quello che permette di destituire un Presidente perché mentalmente instabile

La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.

09 Aprile 2026

Post Truth, una retorica che dell’Io che riecheggia anche nello spazio davanti a quattro astronauti allibiti, dichiarazioni di vittoria senza nessuna garanzia che una vittoria (sempre che in guerra si possa davvero parlare di vincitori) ci sia effettivamente stata, ma anche sparate sulla Nato, «ci serve la Groenlandia», la nuova Ballroom della Casa Bianca, il totale silenzio sugli Epstein File, il Venezuela, il mancato Nobel e i capricci conseguenti, questo e tanto altro hanno spinto la NAACP (National Association for the Advancement of Colored People), un’associazione che promuove e difende i diritti civili delle persone di colore d’America, a invocare – urgentemente – il 25esimo emendamento della Costituzione americana. Perché, come si legge nel loro comunicato stampa «Nelle ultime settimane, le dichiarazioni e le azioni irrazionali del Presidente hanno sollevato gravi preoccupazioni circa la sua capacità di adempiere ai doveri della sua carica. Non si tratta semplicemente di una questione di disaccordo politico; è una questione di sicurezza nazionale, di stabilità globale e del tessuto stesso della nostra democrazia». Derrick Johnson, presidente e amministratore delegato della NAACP ha pacatamente spiegato che, «questo Presidente è inadatto, malato e squilibrato, va destituito». E, come fanno sapere, «è la prima volta che la nostra associazione lancia appelli di questo tipo».

Proposto a partire dal 1963, dopo l’assassinio dell’allora Presidente JFK e approvato dal Senato nel 1965, il 25esimo emendamento della Costituzione definisce la linea di successione presidenziale e affronta il protocollo da adottare nell’eventualità di un Presidente “impedito”, per inabilità manifesta o malattia. È diviso in quattro sezioni e le ultime due interessano direttamente Presidente e Vicepresidente (nello specifico, la terza parla di rinuncia volontaria dei poteri da parte del Presidente, la quarta dà al Vicepresidente il potere di deporre il Commander in Chief). Nella storia degli Stati Uniti, la terza sezione è stata utilizzata in tre casi: nel 1985, quando il Presidente Ronald Reagan trasferì temporaneamente i poteri al Vicepresidente George H.W. Bush mentre si stava sottoponendo a un intervento chirurgico; nel 2002, quando il Presidente George W. Bush trasferì i poteri al Vicepresidente Dick Cheney prima di una colonscopia; nel 2007, quando il Presidente George W. Bush ha ripetuto la procedura di trasferimento poteri per un altro intervento. La sezione quattro non è mai stata utilizzata, ma spesso invocata. L’ultima volta, nel 2021. Sempre contro Trump.

Quando strani individui con corna, bandiere a stelle e strisce sulle spalle e visi pitturati di bianco, blu e rosso e tamburi, il 6 gennaio 2021 iniziarono l’assalto alla sede del Congresso (il Campidoglio a Washington), le opposizioni iniziarono a gran voce a invocare il quarto comma del 25esimo Emendamento contro il presidente Donald Trump, accusato (a buon titolo) di aver incitato alla rivolta. Il 7 gennaio, il leader della maggioranza democratica al Senato, Chuck Schumer, e la Presidente della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi, chiesero l’utilizzo della sezione 4 che però, il Vicepresidente Pence non invocò mai.

Articoli Suggeriti
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche”

A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».

C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron

Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.