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20:52 lunedì 13 luglio 2026
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.
Secondo gli ultimi dati, durante l’ondata di calore di giugno in Europa ci sono stati 10 mila morti in eccesso rispetto a un anno fa Gli scienziati del World Weather Attribution affermano che le ondate di caldo di giugno sarebbero state «impossibili» senza il cambiamento climatico.
Alberto Angela che intervista Christopher Nolan e Matt Damon è la trovata promozionale che l’Odissea si merita e di cui ha bisogno L'intervista andrà in onda il 12 luglio, in prima serata su Rai 1, nella premiere della nuova stagione di Noos.
A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90 Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.

Cosa pensano dei like nascosti alcuni famosi influencer di Instagram

14 Novembre 2019

La scomparsa del numero dei like su Instagram è stata estesa a tappeto, tra Italia, Australia, Giappone e, tra pochi giorni, anche in America. Ma mentre la società continua ad affermare che «l’aggiornamento è teso a incoraggiare gli utenti a concentrarsi sulle foto e sui video in modo indipendente dal numero dei like», secondo molti analisti il cambiamento potrebbe avere un impatto negativo sul lavoro degli influencer. BuzzFeed ha quindi raccolto alcune voci che testimoniassero l’atteggiamento dei diretti interessati circa la decisione del social network.

«Penso che alla lunga non cambierà nulla, poiché i marchi inizieranno a usare altri criteri per valutare il lavoro di un influencer piuttosto che di un altro. Magari attraverso i commenti e le condivisioni», ha detto l’influencer di lifestyle Grace Atwood, che ha 127mila follower. «Personalmente non vedo l’ora che i like spariscano, così da pubblicare tutto quello che mi pare». Come lei, anche Emily Schuman, che non ritiene «la rimozione dei “mi piace” come qualcosa che possa influire sulla nostra professione. Da un punto di vista personale, i like saranno anche gli indicatori del successo che ha avuto una foto, ma non raccontano l’intera storia», ha detto, «Anzi, sono quasi demotivanti».

Jessica Gee, che gestisce un account incentrato sulla vita della sua “famiglia itinerante” (@TheBucketListFamily), ha sottolineato quanto spesso i like siano irrilevanti nella scelta di una persona piuttosto che un’altra da parte dei marchi. «I marchi non scelgono di collaborare con noi solo perché abbiamo milioni di follower, ma perché quei follower sono una vera comunità di persone, con determinate caratteristiche», ha detto. Si è espressa ovviamente anche Caroline Calloway, l’influencer smascherata dalla sua ghost writer, che a BuzzFeed ha detto di supportare la scelta di Instagram «perché i like minano la salute mentale degli utenti». «Mi piace l’idea di non vederli mai più», ha aggiunto l’influencer Elsie Larson, mentre Kicki Yang Zhang, una YouTuber che vive in Germania con 243.000 follower su Instagram, spera che «nascondere una cosa del genere toglierà pressione alle persone che spesso, dopo aver pubblicato, cancellavano le foto che non raggiungevano un determinato numero di mi piace».

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