Hype ↓
12:46 mercoledì 29 aprile 2026
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo) Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.
Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.

Il posto dei sogni per gli studenti Usa è nella Silicon Valley, non in banca

29 Novembre 2011

Tra la crisi economica che nel 2008 ha eliminato un gigante del settore finanziario come Lehman Brother, fino ad allora considerato intoccabile, e il recente movimento Occupy Wall Street (con tutti i suoi derivati glocal), gli studenti dei maggiori college statunitensi stanno mutando opinione sul lavoro dei loro sogni. Se fino a qualche anno fa un lavoro in una corporation della finanza era la panacea per gran parte dei laureandi, ora le preferenze si sono spostate nel settore tecnologico e informatico, stando a un sondaggio condotto dalla Universum.

In tutto questo, come scrive il New York Times, c’è sicuramente il risentimento del 99% della popolazione martoriata da un 1% ricco, cattivo e ladro (una separazione ardita, in questo caso, visto le cifre delle rette annuali dei college privati statunitensi) ma è anche l’ulteriore conferma del boom del settore hi-tech, specie quello relativamente neonato dei social media. Ecco quindi spiegate le prime tre posizioni più desiderate dalle nuove leve a stelle e strisce, nell’ordine: Google, Apple e Facebook (vedi classifica intera sul sito del Wall Street Journal).

Che Google sia il posto di lavoro dei sogni è cosa risaputa da tempo ma l’arrembaggio delle nuove tecnologie nei confronti delle aspettative lavorative delle nuove generazioni stupisce, soprattutto se si considera che la Cia è al decimo posto della stessa classifica (staccata di quattro posizioni da Amazon), la NASA al 13esimo e i Peace Corps al 14esimo.
E J.P. Morgan? È ferma al 41esimo posto, seguita da Goldman Sachs (46esimo) e Halliburton (sprofondata al 109esimo posto).

Dietro a questo scossone non c’è solamente la forza e la purezza degli ideali. Il settore informatico è infatti la nuova terra promessa della finanza mondiale, uno dei pochi settori in cui gli Stati Uniti rimangono ancora inattaccabili dalla concorrenza estera. Facebook, Google e Apple sono tra le corporation (perché sono corporation, va ricordato) più grandi e in salute degli States, note per attirare le migliori menti e talenti del mondo per la creazione dei loro prodotti. La vera notizia è che sono in grado di avere più appeal di colossi finanziari potenti e ricchissimi che hanno però avuto due colpe: causare la crisi e – ora – subirla.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero