La sua sfilata era evidentemente la più attesa della settimana della moda milanese. Nel debutto come direttore artistico di Gucci c'è, in fondo, tutto quello che ci aspettavamo da lui. Ma non è scontato che sia ciò di cui abbiamo bisogno.
Dopo essere diventata un accessorio di moda, la borsa blu di Ikea cambia veste
Possiamo affermare con una certa sicumera che la borsa di Ikea è ormai diventata uno status symbol (ricordate il rifacimento di Balenciaga?), e se anche non abbiamo ancora stabilito con precisione di cosa (dell’élite che non lo era ? Dello Scandi style?) siamo tutti piuttosto suscettibili verso ogni sua reinterpretazione. Ora che Demna Gvasalia è passato (senza successo, affermiamo anche questo) a stampare montagne e valli sui pantaloni e alle Crocs con la zeppa, Ikea ha pensato bene di rifare il look alla sua pregiatissima Frakta. In occasione della Ypperlig Collection, che esce ogni anno all’inizio di ottobre, la bustona più amata dagli Europei ritorna infatti al solito, rassicurante prezzo (0,99 centesimi), ma in sei nuovi colori.


Oltre all’iconico blu, sarà disponibile in giallo, marrone, due tonalità di verde e un paio di altri colori indefinibili per tranquillizzare gli animi. La rivisitazione è frutto della collaborazione con il marchio di arredamento danese Hay e viene così giustificata sul sito, sotto l’emblematico titolo “La vita è fatta di cambiamenti”: «Mette Hay [la designer di Hay, ndr] sognava di introdurre qualche elemento di novità nella borsa blu di Ikea, pur restando fedele all’originale. Ecco perché ha lasciato invariati il materiale e le misure e ha lavorato sui colori e sulle texture». Vacci piano Mette, che di simboli, di questi tempi, ce ne sono rimasti pochi.
Foto Ikea.com
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